Vang.f.giov.4°Pasqua ambr.B 22-4-18 PDF Print E-mail
Written by Ileana Mortari   
Wednesday, 18 April 2018 15:02

 

Breve riflessione sul vangelo festivo per giovani

22 aprile 2018 – 4° domenica di Pasqua B – Rito ambrosiano –

Giov. 10, 27-30

di Ileana Mortari

Io do loro la vita eterna”, afferma Gesù nei confronti dei suoi seguaci.

Ma che significa “vita eterna?” la risposta più immediata riprende la definizione di “eterno” data dal vocabolario: durata senza inizio né fine. Al che si può obiettare: e chi lo garantisce? Quali prove abbiamo che la vita continui anche dopo la morte?

Per i credenti l’unica garanzia è il fatto clamoroso della resurrezione di Gesù, il fulcro attorno al quale tutto si muove e dal quale tutto ha consistenza.

Per i non credenti si può ricorrere all’esperienza di coloro che hanno varcato la frontiera della morte clinica: essi, pur nella distanza e differenza delle esperienze, una volta tornati alla vita cosciente, attestano unanimemente di un’esperienza pacificante e luminosa,

tanto da…..rientrare in questo mondo a malincuore! (si vedano al riguardo i libri di R. A. Moody).

E comunque è innegabile che un certo qual presentimento di “eternità” sia insito nel cuore dell’uomo: non si riesce ad accettare che tutto debba finire!

Il messaggio cristiano al riguardo è molto chiaro: specie nell’accezione giovannea, la “vita eterna” inizia già da qui, nella comunione con Dio; ha le sue basi in una vita umana pienamente realizzata, in un impegno serio e responsabile verso il creato e i fratelli, in un sereno mettere a frutto i propri talenti, consapevoli che nulla di quanto avremo fatto di positivo sarà perduto e che ogni bene da noi compiuto contribuirà ad accrescere la gioia di tutti per sempre.

 

Last Updated on Wednesday, 18 April 2018 15:03
 


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