Vang.f.giov.6°rom.B 11-2-18 PDF Print E-mail
Written by Ileana Mortari   
Wednesday, 07 February 2018 18:57

 

Breve riflessione sul vangelo festivo per giovani - 11 febbraio 2018 –

6° Domenica – Anno B - Rito ambrosiano Marco 1, 40-45

di Ileana Mortari

Perché Gesù ordina al miracolato di non dire niente a nessuno?

Egli si preoccupa che la gente non lo consideri un taumaturgo (come ce n’erano al tempo). La sua missione principale non era questa; i miracoli che, spinto dall’amore e dal com-patire una persona tanto sofferente, erano solo dei “segni”, una riprova di quella che era la sua primaria finalità: annunciare la venuta del Regno di Dio nella sua persona, dare compimento alle Scritture, mostrare come si vive da figli del Padre.

Qualcuno ha osservato che forse si può leggere anche in un altro modo il comando di Gesù, attualizzandolo. Il Signore desidera che ognuno di noi arrivi a scoprire direttamente chi Egli è, non limitandosi a ripetere una notizia sentita in giro.

Si diventa amico di qualcuno solo gustando la gioia di stare insieme a lui, ascoltandolo, frequentandolo; non è sufficiente sentire dire da altri che sono loro amici e ripetere questo.

Gesù non è un personaggio del passato di cui possiamo raccontare la storia, con tanti particolari, solo perché l’abbiamo studiata sui libri; è un amico di adesso, che conosciamo bene solo standogli assieme. Come? nell’ascolto della Sua Parola, nella preghiera, nell’adorazione, nell’amare e com-patire il prossimo, come faceva Lui.

 

Last Updated on Wednesday, 07 February 2018 18:59
 


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