Vang.f.giov.3°d.Epif.ambr.B 21-1-18 PDF Print E-mail
Written by Ileana Mortari   
Thursday, 18 January 2018 09:25

 

Breve riflessione sul vangelo festivo per giovani

21 gennaio 2018 –3° Domenica dopo l’Epifania – Anno B - Rito ambrosiano - Matteo 14,13b-21

di Ileana Mortari

Il racconto della moltiplicazione dei pani riecheggia sia episodi ed espressioni dell’Antico Testamento che situazioni delle prime comunità cristiane: dunque non siamo davanti a un fatto di cronaca, ma – come sempre nei vangeli – a una rilettura credente della vita di Gesù alla luce delle profezie e dei simboli delle Scritture che nella fattispecie qui sono

il dono miracoloso della manna nel deserto e la moltiplicazione dei pani compiuta dal profeta Eliseo; il racconto risente inoltre dell’esperienza effettivamente vissuta dai seguaci del Nazareno che avevano creduto nel Risorto. In particolare si tratta qui dell’Eucarestia, come si capisce dal fatto che nel v.19 troviamo gli stessi tre verbi (benedisse – spezzò – diede) presenti nell’ultima cena (Matteo 26,26 e paralleli), nell’episodio dei discepoli di Emmaus (Luca 24,30) e in parte in Atti 2,46, che descrive la celebrazione eucaristica della primitiva comunità di Gerusalemme.

E’ chiara allora l’intenzione degli evangelisti nel mostrare che il miracolo della moltiplicazione dei pani prefigura l’altro, più grande, inimmaginabile “miracolo” che Dio avrebbe compiuto per il suo popolo: il dono di sé, della sua stessa vita, da parte di Gesù, e la permanenza di questo dono fino alla fine dei tempi. Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me” – dice Gesù ai Dodici nel passo parallelo di Luca 22,20. Gli apostoli, e quelli che saranno i loro successori, ricevono da Gesù l’altissimo mandato di rendere possibile, per i secoli a venire, il ripetersi di tale miracolo nella Chiesa.

 

Last Updated on Thursday, 18 January 2018 09:29
 


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