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Written by Ileana Mortari   
Wednesday, 03 January 2018 19:44

 

Breve riflessione sul vangelo festivo per giovani

7 gennaio 2018 – Battesimo del Signore B – Rito romano e ambrosiano Marco 1, 7-11

di Ileana Mortari

Il Battesimo di Gesù non ha lo stesso significato del nostro; Egli era senza peccato e dunque non aveva bisogno di purificarsi e convertirsi: il suo Battesimo è fondamentale momento di manifestazione dell’identità di Figlio di Dio e della missione salvifica di Gesù, che proprio in quel momento ne assume piena coscienza.

Nel rito del Battesimo (che ciascuno di noi ha ricevuto) leggiamo: “Dio onnipotente ed eterno….libera questi bambini dal peccato originale, e consacrali…..dimora dello Spirito Santo.”

Che cos’è il peccato originale?

In un passato neppur troppo lontano si diceva che era la macchia negativa trasmessaci per via di discendenza dal primo uomo Adamo, macchia che solo la grazia del Battesimo poteva cancellare.

Poi, da quando si è capito - grazie ai recenti studi biblici - che Adamo non è un personaggio storico, ma la rappresentazione simbolica del genere umano, si è anche capito che egli non è la causa di tutto il peccato del mondo (se non c’era Adamo, dice ancora qualcuno, vivremmo felici senza peccato!), ma colui che ha fatto per primo ciò che tutti facciamo, perché tutti gli uomini sono peccatori (esclusa Maria) e Adamo è il “rappresentante” dell’intera umanità.

Così pure di conseguenza non si può più pensare ad una trasmissione in via biologica diretta del peccato originale, ma piuttosto ad una situazione negativa che precede la libertà dell’individuo: il neonato ovviamente non è ancora in grado di peccare, ma quando nasce entra in un mondo profondamente segnato dalla dimensione negativa del peccato, partecipa di quella “rottura originaria” che ha infranto la realtà in origine solo buona della creazione e ha determinato l’ingresso nel mondo umano del peccato, del male e della morte.

Ora, è da tutto ciò che la grazia del Battesimo (simboleggiata dall’acqua) salva e libera, nel senso che fornisce uno straordinario aiuto ad affrontare le realtà negative di cui sopra.

Ma soprattutto oggi si preferisce dare risalto all’aspetto positivo che deriva dal dono del Battesimo: essere inseriti nel flusso della vita divina, perché ogni essere umano che vede la luce è da sempre oggetto di amore da parte del Padre, che lo ha destinato fin dalla fondazione del mondo ad essere conforme all’immagine di Cristo (cfr. Rom.8,29).

 

Last Updated on Wednesday, 03 January 2018 19:46
 


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