Vang.f.giov.3°Avv.rom.B 17-12-17 PDF Print E-mail
Written by Ileana Mortari   
Wednesday, 13 December 2017 11:54

 

Breve riflessione sul vangelo festivo per giovani

17 dicembre 2017 – 3° domenica di Avvento B – Rito romano –

Giov. 1, 6-8; 19-28

 

di Ileana Mortari

Giovanni Battista dice al v.23 “Io sono voce di uno che grida nel deserto….” Che cosa significa il deserto nella Bibbia e nella spiritualità cristiana?

Nel deserto l’uomo è proteso solo verso le necessità fondamentali, l’acqua e il cibo; cadono le sovrastrutture e gli pseudoproblemi, si diventa persone essenziali, pronte a cogliere la radice delle cose e non solo la loro superficie. Per questo nella Bibbia il deserto è il luogo in cui il singolo e il popolo stesso possono vivere il loro rapporto con Dio con maggiore intensità e profondità.

Non a caso troviamo ad esempio in Osea 2,16 Oracolo del Signore……. La condurrò nel deserto e parlerò al tuo cuore.” (ANTICO TESTAMENTO) e in Marco 6,31: “Gesù disse agli apostoli: (NUOVO TESTAMENTO)

Per questo nel cammino di crescita nella fede, fin da giovani si impara a fare l’esperienza del “deserto”, cioè della solitudine, per qualche ora, o qualche giorno, in un monastero, magari aiutati da un testo e/o da un maestro. Certo, è un’esperienza agli antipodi della nostra civiltà del rumore e di ogni forma di riempitivo, ma chi ha il coraggio di affrontarla non se ne pente mai. Lì infatti si incontra il Cristo, luogo autentico dell’abitazione di Dio tra gli uomini, dono del Padre che fa del deserto un giardino fiorito.

 

Last Updated on Wednesday, 13 December 2017 12:00
 


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