Vang.f.giov.3°Avv.ambr.B 26-11-17 PDF Print E-mail
Written by Ileana Mortari   
Thursday, 23 November 2017 10:07

 

Breve riflessione sul vangelo festivo per giovani

26 novembre 2017 – 3° domenica di Avvento B – Rito ambrosiano – Giov. 5, 33-39

 

di Ileana Mortari

Il vangelo di oggi verte sulla testimonianza a Gesù. Per introdurci al tema, pensiamo a quanto spesso, nei processi giudiziari, un testimone (magari saltato fuori all’ultimo momento!) possa con le sue dichiarazioni stravolgere completamente la ricostruzione dei fatti sostenuta fino a quel momento, e restituire finalmente la VERITA’ dell’accaduto alla luce del sole!

Tanta importanza può avere infatti un testimone, che il vocabolario definisce come “colui che assiste personalmente a un fatto, o che si invoca per confermare la verità di qualcosa”. I testimoni di Gesù sono Giovanni Battista che lo ha preannunziato, le opere di Gesù (= i suoi miracoli), il Padre che al suo battesimo ha dichiarato: “Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento” (Mt.3,17), e infine le Scritture.

Ma perché i Giudei non vogliono credere in Gesù? (cfr. il v.38). Perché, come si legge subito dopo, “non avete in voi l’amore di Dio” (v.42), dice Gesù. Dunque: solo se si è in autentico dialogo con il Padre, del tutto trasparenti e aperti alla sua Parola, è possibile aprire gli occhi, riconoscere i miracoli, cogliere gli infiniti segni di anticipazione di Gesù e del suo mistero che si trovano sparsi nel Primo Testamento.

 

Last Updated on Thursday, 23 November 2017 10:09
 


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