TdG e sensi di colpa
Written by Ileana Mortari   
Thursday, 22 July 2021 17:05

Testimoni di Geova ed uso dei sensi di colpa, della dott. Grazia Ricci


APPENDICE a  p. 275  del saggio critico  “I tdG. Analisi critica della W.T.” di Ileana Mortari

Un elemento che accomuna la maggior parte dei fuoriusciti dall’organizzazione dei Testimoni di Geova è indubbiamente il senso di colpa. In molti, anche dopo anni dalla loro uscita volontaria o meno dall’organizzazione, denunciano l’enorme difficoltà nel riuscire a convivere con i sensi di colpa. Riferiscono di sentirsi irretiti dai sensi di colpa, che chiaramente hanno preso forma nel contesto dell’organizzazione e lì dove già sussistevano, sono stati enormemente amplificati proprio dalle caratteristiche intrinseche a questo contesto.

Cos’è il senso di colpa?

Innanzitutto il senso di colpa è un sentimento non solo necessariamente negativo come si è soliti pensare. Esso è un costrutto mentale, cognitivo ed emotivo al tempo stesso, che consente all’individuo in determinate situazioni di “fare i conti” con se stesso.

Il senso di colpa consente quindi alla persona di valutare il suo operato nella vita e lì dove lo ritiene possibile, migliorarsi. Quando ci si auto esamina , si cerca di capire se si stanno affrontando gli eventi della propria vita in modo adeguato e funzionale al proprio ed altrui benessere o se si può migliorare su determinati elementi. Il senso di colpa, nella sua accezione positiva, funge dunque da leva al miglioramento della propria persona.

 

Quand’è che i sensi di colpa rischiano di diventare un problema molto serio?

I sensi di colpa possono diventare un problema serio quando dall’accezione positiva di essi si passa a quella negativa, cioè quando diventano una base su cui uno o più soggetti esterni, si agganciano per rendere l’individuo asservito al loro potere.

Quando un individuo tende ad avere sensi di colpa costanti, che emergono per un nonnulla, bisogna iniziare a chiedersi da cosa e da dove derivano. Spesso la risposta a questi quesiti consiste in un livello di autostima molto basso dovuto alla scarsa valorizzazione delle proprie capacità, soprattutto in età infantile ed adolescenziale ed in traumi irrisolti del proprio passato.

La provenienza dei sensi di colpa è dunque plurima, non nascono mai dal nulla, ma dall’insieme dei contesti che si vivono contemporaneamente in ogni momento della propria vita.

Si è soliti affermare che l’essere umano è un animale sociale. Più che animale sociale, l’essere umano è un individuo nel contesto, non ne è mai avulso. Durante la vita ci si trova a vivere in contemporanea più contesti: familiare, lavorativo, religioso, eventualmente sportivo o hobbistico.

Una persona che di base ha avuto delle difficoltà nei contesti del suo vissuto, tanto da essere predisposta all’uso eccessivo dei sensi di colpa, è purtroppo maggiormente avvicinabile dall’organizzazione dei testimoni di Geova.

Quello dei Testimoni di Geova fa parte di quei contesti che tendono ad isolare gli individui che ne fanno parte. L’isolamento è sia dalle persone esterne all’organizzazione, sia dai contesti esterni ad essa. E’ a questo punto che, onde far leva sull’interiorità di una persona, vengono utilizzati i sensi di colpa. Coloro che sono stati Testimoni di Geova sanno benissimo quale peso hanno sull’interiorità pensieri come “questo mese non ho fatto abbastanza ore, Geova non è contento di me” o ancora “mi sono lasciato coinvolgere in attività non propriamente adatte ad un cristiano, ora Geova sarà risentito nei miei confronti”.

 

La conseguenza dei suddetti pensieri automaticamente genera sensi di colpa che porteranno al seguente e successivo pensiero, cioè: “in questo momento sto vivendo un periodo difficile della mia vita perché non sto dedicando abbastanza tempo a Geova, alla congregazione e ai fratelli di fede”. Quindi il non essere riusciti ad essere sufficientemente “zelanti” induce a pensare che le difficoltà che si incontrano nella vita siano “colpa” del proprio comportamento verso Geova e la sua congregazione.

 

Per comprendere come si giunge a tale dinamica psicologica bisogna partire dall’inizio, quando si entra in contatto con l’organizzazione. Tutto inizia con l’instillazione del dubbio.

 

Cosa vuol dire instillare il dubbio?

Significa insinuare in una persona il dubbio, sul fatto che ciò in cui crede ed ha creduto fino ad allora sia giusto. Si tratta di una insinuazione di cui spesso non ci si accorge, perché subdola e mascherata dietro l’apparenza delle “buone intenzioni”.

A quanti si sono accostati a questa organizzazione è indubbiamente capitato di sentirsi dire frasi come “dobbiamo accertarci che la religione a cui apparteniamo sia la vera religione”, oppure “dobbiamo accertarci che ciò che ci hanno detto fino ad oggi sia vero” o ancora, in questo caso in modo più diretto: “ma lei è veramente sicuro o sicura di ciò in cui crede?”.

Ecco, tutto ciò è finalizzato ad indurre un dubbio nell’interlocutore, in tal caso nel nuovo potenziale adepto.

A cosa serve l’induzione del dubbio? ad abbattere quel muro difensivo che ognuno di noi ha costruito nella propria mente durante gli anni, riguardo alle proprie credenze.

Muro che ovviamente, una volta abbattuto, verrà ricostruito con delle credenze diverse, nuove. Ovviamente per arrivare a questo risultato non basterà instillare un solo dubbio, ma ne saranno necessari diversi. Uno solo non basterebbe per riuscire a scardinare ed abbattere questo muro, questo baluardo difensivo che ognuno di noi ha.

Questa è la base da cui si parte, quella di distruggere un qualcosa per ricostruirlo con un qualcos’altro. Sta all’individuo essere allenato a riconoscere questo meccanismo.

Si dovrebbe essere capaci di comprendere quando qualcuno mira ad instillare un dubbio per arrivare ad altro e non perché gli sta a cuore il semplice e sano benessere dell’altro.

E’ importante allenare la propria mente a questa pratica in quanto nella vita di tutti i giorni sono presenti persone spesso vicine all’individuo (familiari e amici) che instillano un dubbio (sulla vita lavorativa e personale) perché notano che la persona si trova in difficoltà a causa di determinate situazioni e ritengono di poter aiutare attraverso questo meccanismo del dubbio il loro caro a riflettere ed uscire dalla situazione di empasse in cui si trova. In tali casi un esame della situazione in cui ci si trova insieme alla persona che ha instillato il dubbio può essere risolutivo e benefico.

Il problema subentra nel momento in cui qualcuno inizia ad utilizzare i dubbi che instilla per condurre l’individuo in una direzione non decisa realmente da lui, ma dandogli l’illusione di avere pieno potere nella sua scelta, in tal caso nella sua scelta di vita spirituale.

Una volta entrati in questo circolo vizioso il meccanismo sarà sempre lo stesso:

“ho il dubbio di non fare abbastanza perché Geova non mi sta benedicendo visto i problemi che continuo ad avere” = senso di colpa = “devo fare di più, devo dedicare più tempo alla predicazione, devo studiare più approfonditamente la Torre di Guardia, devo frequentare maggiormente i fratelli, ecc” e così via.

L’individuo si troverà alla fine attanagliato da sensi di colpa continui che lo spingeranno a spendere ogni angolo della sua vita e del suo tempo per Geova, tanto da non riuscire più a separare la vita quotidiana dall’organizzazione e privato delle proprie caratteristiche di personalità per essere reso conforme ai dettami dell’organizzazione stessa. A quel punto l’individuo sarà l’organizzazione.

Dott.ssa Grazia Ricci Psicologo Clinico

https://www.youtube.com/watch?v=5_YChKK3Jtw

 

 
Risposta di Ileana a una Testimone di Geova felice
Written by Ileana Mortari   
Saturday, 01 May 2021 04:44

Gruppo F.B. Testimoni di Geova (l’altra verità)

Ileana risponde a Donatella Rostagno che si dichiara contenta di stare nella Torre di Guardia

28-4-21

Donatella Rostagno

Io studio la bibbia [con i Testimoni di Geova] e non mi ritrovo in nulla nei vostri commenti [di fuoriusciti]....sono adulta in grado di gestirmi e nessuno mi manipola...anzi in momenti di difficolta' i tdg ti aiutano con infinito amore....

Ma che cavolo dite..

 

Ileana Mortari

Io, da esterna mai stata TdG, studiosa al di sopra di ogni sospetto, ti dico che una persona che parla come te non sa neppure di essere manipolata e ovviamente io non cerco di fartelo capire, perchè negheresti tutto: il mio sarebbe fiato sprecato. Lo so bene che ci sono persone felici e beate di essere TdG per tutta la vita; ma queste persone sono in una dimensione diversa dalla normalità del vivere umano, sono tipo alieni. Infatti passano la loro esistenza dentro una bolla impermeabile, in cui vedono solo il "positivo" dei TdG e IGNORANO TANTI FATTI GRAVISSIMI E DISUMANI: 1008 bambini abusati in Australia, più tutte le altre migliaia nel mondo; 50.000 morti per mancata emotrasfusione dal 1950, mentre la Bibbia, letta correttamente, non vieta affatto la trasfusione di sangue; un gran numero di deceduti per mancato trapianto (sono grata a chi mi saprà dire quanti sono esattamente) tra il 1968 (quando le riviste ufficiali TdG sostenevano che il trapianto era una forma di cannibalismo) e il 1980, quando un "nuovo intendimento" permise ai singoli di decidere. E via andare (leggetevi il mio libro e quello di Nicola Paolillo). Quelle che sto dicendo sono REALTA', ampiamente documentate; comodo far credere ai TdG che perfino l'opera di esperti a livello mondiale sia solo diffamazione della Società!!!!!!!!!!!!! E comunque i TdG nella bolla DEVONO SAPERE che il loro felice vivere ha un prezzo altissimo: milioni di vite rovinate, infanzie negate, famiglie distrutte, suicidi, ricoveri psichiatrici, psicoterapie anche di 15 e più anni....Chi ha mantenuto l'uso di ragione e il buon senso ha già capito che sto elencando gli effetti dell'OSTRACISMO (vedere in proposito il libro appena uscito di Giovannini-Greco). Vivere in una bolla è comodo, soprattutto quando l'ignoranza VOLUTA (dalle mie ricerche ho scoperto che purtroppo c'è anche questa possibilità) nasconde ai soggetti felici e beati che, anche se personalmente non sono dei criminali, però, per la loro stessa appartenenza alla Watch Tower, sono CONNIVENTI con i responsabili di quanto ho elencato. Non a caso lo psicologo sociale Philip Zimbardo sostiene che l’Organizzazione "porta i singoli stessi a compiere azioni che, fuori dal sistema, farebbero inorridire loro stessi!" Io, se fossi TdG, un pensierino ce lo farei.

 

 

 

 
Positivo e negativo nei Testimoni di Geova
Written by Ileana Mortari   
Monday, 15 March 2021 16:38

 

Positivo e negativo nei Testimoni di Geova

di Ileana Mortari 15 marzo 2021

A volte si trovano dei testimoni di Geova che si dichiarano "felici" e dicono quello che hanno trovato di positivo nella congregazione. Quando però qualcuno fa presente che, al contrario di loro, milioni di persone, in oltre un secolo, hanno avuto la vita e la famiglia rovinate o addirittura distrutte dalla WT, essi per lo più obiettano che si tratta di "menzogne ??dei fuoriusciti " o che se la sono cercata, allontanandosi e rinnegando Geova.

Ora, nel mio saggio critico uscito da alcuni mesi io ho scritto anche un capitolo sugli elementi positivi che si trovano nella congregazione.

Successivamente ho compilato il secondo testo, costituito UNICAMENTE da esperienze REALI, VISSUTE da persone che sono state per un periodo breve o lungo nell'aggregazione. Non ho messo i nomi dei soggetti per rispetto della privacy; ma ovviamente io li conosco dal primo all'ultimo, vieni pure ho a disposizione le fonti di cui mi sono servita. E in ogni caso le frasi riportate le ho sentite dire in modo simile da decine di persone, che si sono trovate in situazioni più o meno uguali. Non mi dispiace pertanto pensare a una sorta di “coro”, che chiede ascolto, comprensione ed empatia. Ovviamente mi prendo io stessa la responsabilità della veridicità di tutto quello che ho riportato. Quando in un testo parlano più persone, ho usato le lettere maiuscole dell'alfabeto italiano in grassetto.

I ° PARTE - ELEMENTI POSITIVI DELLA JW.ORG (pp.194-199 de “I TdG. Saggio critico sulla WT, di I. Mortari, 2020)

Dato il mio carattere, cerco sempre il più possibile di vedere in ogni realtà se c'è qualche elemento positivo. Ovviamente questa ricerca l'ho condotta anche riguardo ai Testimoni di Geova, con i risultati che seguono, espressi da chi li ha sperimentati di persona. [nel libro seguono 14 testimonianze; ne cito solo alcune, saltando le fonti per ragioni di spazio.] BLAUAUGE (pseudonimo): cerco di usare la mia nomina di anziano per aiutare gli altri ad alleviare i loro sensi di colpa se fanno poco in predicazione e cerco di rassicurarli quando hanno comitati giudiziari. MARTA DE ROSSI: ... effettivamente ammetto che non tutto ciò che ho imparato è stato negativo.Per un tdg (almeno in teoria) valori come onestà, integrità morale, serietà e impegno sono fondamentali ............ ”. CLAUDIO FORTE: ROBERTO DI STEFANO: posso testimoniare ancora oggi che la maggior parte di tutti coloro che mi hanno legato da ragazzo sono state persone sincere, di altissima moralità, devote verso il prossimo, che hanno fatto sacrifici per servire come Testimoni. ILEANA MORTARI: il primo, il più importante e anche consolante elemento positivo è costituito da tutti quei testimoni che vivono con sincerità la propria fede, non si tirano indietro se c'è qualcuno da aiutare, cercano - se genitori - di non essere troppo intransigenti con i bambini e non negano gli studi superiori ai ragazzi più grandi… .Insomma, riescono in qualche modo a non essere totalmente manipolati. Inoltre, leggendo la storia dei TdG, sono rimasta colpita dalla grande capacità di rinunciare al sacrificio e dal coraggio con cui spesso hanno affrontato situazioni rischiose e dalle molte incognite. Infine personalmente sono convinta che la Parola di Dio resta sempre Parola di Dio, anche se storpiata, manipolata, piegata a farle dire tutt'altro. La Bibbia viene letta molto dai testimoni e chi lo ha fatto per tanti anni non la dimentica più ……… .La potenza benefica della Parola di Dio non può essere sminuita dalle storture umane, anche da quelle più bieche.

II ° PARTE

ALFABETO DELLE NEGATIVITÀ DELLA JW. ORG

A rte Se si è dominati dalle categorie mentali costruite dalla Società Torre di Guardia, si giudica con disprezzo il "mondo" , le sue bibbie, la sua letteratura, la sua musica, la bellezza dell'arte, come fossero la manifestazione di una forza oscura e demoniaca, mentre invece proprio questo disprezzo impedisce di comprendere il vero senso della realtà

B ambini A Io sono nata da genitori TdG, purtroppo ho dovuto frequentare fino a 15 anni. Non ho mai sopportato i "testimoni", non sono mai stata proclamatrice e tanto meno battezzata. Mi hanno distrutto l'infanzia, l'adolescenza e la vita. Tanta invidia, falsità e sorrisi di cortesia. B Molto discussi sono i cartoni animati che vengono mostrati ai piccoli. In essi la parola Geova è ripetuta così tante volte che nella mente di un bambino ci deve entrare per forza. Un indottrinamento fin dalla più tenera età…. allucinante!Sono episodi abbastanza brevi (circa 2 minuti), ma sono impregnati di tutto quello che basta per fare il lavaggio del cervello a piccole menti acerbe… Io li trovo aberranti!

C oscienza A La crisi di coscienza che io, ex TdG, ho vissuto è stata la cosa più bella che potesse capitarmi. B gli anziani parlano tanto di amore e poi si chiudono fra i confini del proprio comodo orticello. Dicono "Geova provvederà", pensando così di salvare la propria coscienza dall'indifferenza e freddezza dimostrata, ma è stata fatta una scia di persone che ne soffrono anche per anni. C Purtroppo i TdG, come sistema di dissociazione, si insinuano nella coscienza di mia madre , affinchè non mi ami più.

 

D oppia vita A Ciò che mi tormenta è che vivo nell´ipocrisia . Ho tuttora degli amici tra i tdg molto bravi, voglio loro bene el´idea di perdere loro ei miei genitori mi fa stare male. Così mi vedo costretta a fingere d´essere una tdg . Se uscissi dalla congregazione, sarei segnata a vita, soprattutto dovrei rinunciare a tutti i miei affetti, la mia vita, la mia infanzia, tutti i bei ricordi buttati via, se venissi disassociata. B Che tristezza! Quante menzogne ??si celano all'interno dei tdg! Doppie personalità allo scopo di far colpo o di ricevere privilegi.

E x testimoni Le ferite restano, le cicatrici ci ricordano, ogni volta che le osserviamo, le azioni insensate e stupide che ce le hanno procurate. Alcune sono visibili, altre no, si portano dentro, nel profondo della nostra anima. Non possiamo illuderci di uscire indenni da una battaglia. …… Ma la vita può offrirti una seconda possibilità. Sperare non costa niente e adesso almeno, sono libero, libero di farlo . Ora sono nuovamente capace di pensare, ma soprattutto di sognare. Io e mia moglie, tutto sommato, da questa assurda lotta siamo usciti bene… ..siamo sopravvissuti! Bella o brutta che sia, è stata comunque un'esperienza che ci ha insegnato qualcosa: echi ti fa del male ti regala sempre delle opportunità più grandi.

F uoriusciti Ci sono persone che dopo la fuoriuscita sono in condizioni misere, spesso sono indebitati e non hanno alcuna formazione professionale. Molti non hanno neppure provvedimenti di ordine pensionistico né sanitario. Entrare in un culto all'età di 17 anni e uscirne dopo i 50, vuol dire privarsi di una buona parte della vita, vedersi scippare gli anni migliori, l'età in cui ci si interroga, ci si dedica agli studi, al lavoro e alle relazioni sociali: anni preziosi che non torneranno più . A noi ex affiliati appare evidente che, quale che fosse il bisogno che ci aveva spinti in quella aggregazione, questo di certo non è stato soddisfatto dall'adesione al culto .

G enitori TdG A Quando nasci in casa di genitori testimoni di Geova, non hai altra scelta che seguire le loro disposizioni di vita, finché non te ne vai di casa. Questo significa che non avrai nulla a che fare con il resto del mondo, sport amicizie feste ecc …… Se un bel giorno tu decidessi di lasciare i TdG, due sono le conseguenze, le più incisive secondo me. Prima opzione : quando finalmente esci, ti rendi conto che sei solo e non hai amici perché fino a quel momento non hai mai stretto dei legami, ti intristisci e potresti decidere di tornare nella congregazione per disperazione, ei tuoi parenti gioirebbero dicendoti che hai capito quale sia la verità. Per come la fanno passare loro, sembra un atto d'amore e invece è una delle forme di cattiveria più disgustose. Seconda opzione : esci, ti fai amici, ma perdi tutti i tuoi affetti, famigliari, amici, magari pure moglie o marito. Quindi non è così semplice - come dicono alcuni - lasciar perdere e cambiare come si cambia un paio di scarpe. Hai la vita rovinata in entrambi i casi. B Disassociato, i suoi genitori ei suoi fratelli testimoni di Geova lo hanno ODIATO per 16 anni.

H b - sigla di emoglobina E 'la proteina che si trova all'interno dei globuli rossi del sangue. E 'noto che il rifiuto delle emotrasfusioni è un target dei TdG. E 'il caso di ascoltare la seguente confessione. << … Come presidente di un Comitato di assistenza sanitaria ho accumulato molta colpa nel collaborare e nel sostenere un sistema così assurdo. Con rammarico devo ammettere che ho difeso le dottrine ufficiali insieme a tutte le disposizioni farisaiche parente alle trasfusioni di sangue. Mi dispiace che ciò abbia influito sulla vita e il benessere di tante persone…. Pur avendo avuto le migliori intenzioni, sono stato di mentalità ristretta per molti decenni e, per questo, ho danneggiato delle persone. Ma io, avendo avuto la mia vita costantemente determinata da altri, non ero in grado di vedere le cose chiaramente o da un altro punto di vista. La mia mente era chiusa alle prove e al ragionamento logico, convinta che stavo vivendo “nella verità”. La mia speranza è che la mia storia possa aiutare le persone che sono imprigionate dal loro modo di pensare di trovare una liberazione. >>

I nfallibilità del CD Periodicamente nelle pubblicazioni della WT compaiono ammissioni con le quali si riconosce che, dopo tutto, gli autori di esse sono "imperfetti" e che l'Organizzazione "non ha mai preteso di essere infallibile". Nella prassi le cose vanno diversamente. Si scopre che queste ammissioni riguardano il passato, non il presente. MENTRE L'Organizzazione E costretta ad ammettere di Aver MODIFICATO un Notevole numero delle dottrine citare in giudizio Passate, ESSA non ammette Che also Quanto afferma ora Possa Essere condizionato Dalla medesima imperfezione. Al contrario, i Testimoni di Geova sono esortati a considerare l'insegnamento correntecome se fosse infallibile . In effetti, si dice loro: "Dovete considerare tutto ciò che si pubblica come verità assoluta fino a quando noi eventualmente vi diremo che non lo è" . Questo è controllo mentale puro e semplice. "

J ' accuse Dopo che mi ero dissociato, mia figlia di 5 anni non poteva più nemmeno chiamarmi «papà». La mia ex moglie ei familiari mi impedivano incontri con la figlia ed è per questo che mi sono rivolto al tribunale , ritenendo quantomeno poco educativo che la bambina partecipasse alle adunanze dei testimoni di Geova. I giudici civili mi hanno dato ragione: ora ho diritto di vedere mia figlia almeno due fine settimana al mese, due pomeriggi infrasettimanali e anche in altre festività previste dal calendario scolastico, nonchè il giorno del compleanno della piccola. I giudici hanno scritto: «La frequentazione, anche per meri fini ricreativi, di riunioni alla Sala del Regno costituisce un serio pregiudizio per mantenere e sviluppare un sano rapporto con entrambe le figure genitoriali, sussistendo il rischio che la minore venga ivi educata e indotta a considerare il padre come una persona da tenere lontana in considerazione della sua scelta di abbandono della fede ».

L utto A Mentre stavo facendo lo studio biblico, un giorno purtroppo morì mia suocera. Trovandomi in lutto, preferii fermarmi con lo studio per prendermi un po 'di giorni , così da far passare un po' il dolore della perdita di mia suocera, che tra l'altro era stata molto brava con me. Sapete cosa mi dissero? Non ti fermare con lo studio perchè la morte di tua suocera è il laccio del diavolo. Io rimasi ghiacciata, scioccata… .. B Quando morì mio padre oltre 30 anni fa, volevano convincermi a non andare al funerale che si teneva in chiesa. Io ci andai ugualmente;mia madre invece non venne, ma poi è stata rovinata dal rimorso: questa è una delle tante cose che hanno fatto contro la sua natura.

M anipolazione mentale A La cosa che ora sto provando sulla mia pelle è che, come molti psicologi confermano, questa organizzazione, e parlo dei vertici della piramide, ....... tenta di distruggere la tua identità, il tuo IO interiore. È davvero triste vedere persone coraggiose sotto un controllo mentale così devastante. B Non c'è possibilità di dialogo con loro .... Non puoi esporre delle tue convinzioni diverse dal loro credo; così di fatto finisci per essere un automa omologato ..... E mi viene anche da dire: Dio ci ha dato il libero arbitrio, il CD te lo toglie. C Mai, nel corso di un'adunanza o di un'assemblea, si avrà la possibilità di sentire anche solo una frase negativa sul conto dell'organizzazione; per questo è vietato interagire in qualsiasi modo con gli ex membri, familiari compresi ……… Quando gli adepti avanzano dei dubbi sulla congregazione, i leader ei loro pari fanno di tutto per convincere il soggetto che è lui a sbagliare : "non ti stai impegnando abbastanza "," non vedi che tutti gli altri sono felici? "; questi sono pensieri che alimentano sensi di colpa e di egoismo; purtroppo alla lunga si tende ad interiorizzarli , reprimendo i dubbi a motivo della riprovazione sociale che ne seguirebbe ……

N arrazione emblematica L'isolamento è l'arma vincente della Torre di Guardia, per indurre tanti fuoriusciti e ritornare ad essa, sottomessi ed umiliati e ci riuscì anche con me…. . Ma, come in altre circostanze, in realtà avevo mentito a loro ea me stesso, piegandomi al volere di quel CD, che storpiava e manometteva le Scritture a suo piacimento, con la scusa di nuovi intendimenti …… Se chiedevo spiegazioni, la risposta minacciosa era sempre la stessa: «Attento, fratello; ti stai incamminando verso l'apostasia ». La mia vita si trovò di nuovo ad un bivio: o soccombere come le altre volte, vivendo da ipocrita; oppure accettare di nuovo l'olocausto dei parenti e degli amici TdG …… Ero entrato nell'organizzazione, sicuro che vi fosse la verità; ma, svanendo quella sicurezza, non vi era più motivo di rimanervi.

O stracismo A Per i miei genitori sono morti trent'anni fa e da allora non ho più notizie .... abitiamo a un paio di chilometri di chilometri. Non mi hanno mai chiamato, nè tanto meno sanno dove abito ...... io non voglio sapere niente ..... Infatti mia madre mi disse: "se vieni, non possiamo impedirtelo; ma se non vieni, ci fai un favore ". B nell? Ultimo anno, prima di Uscire, Ho fatto tutto di nascosto, il Che mi ha Consentito di trovare amici e amiche Che mi hanno sostenuto e motivato Nelle mie scelte ... ... .. Oggi Non Sono Più un testimone di Geova e Provo un senso di pace interiore mai provato prima. Però da questo momento vivo la mia vita senza la mia famiglia. Niente più pranzi e cene dalle nonne, niente più partite alla playstation con il mio fratellino, niente più vacanze in famiglia

P sicologia e affini A Ero caduto in depressione ... avevo dubbi da vari anni, ma ho sempre fatto finta di non vedere quello che mi si palesava davanti. Quando scoprii di essere depresso, decisi di farmi visitare da uno specialista. Grazie alle sedute che feci, riuscii a riprendere un po 'di lucidità e con l'aiuto di un farmaco e della lettura (mi piace tantissimo leggere, libri di tanti generi), mi isolai sempre più dalla mia congregazione, passavano i mesi e mi sentivo meglio ...... insomma mi arrivò una ventata di aria fresca che mi fece di nuovo riaprire gli occhi e respirai come mai prima ........ B Per me sono stati necessari 16 anni di terapia psicologica per superare quanto vissuto.In quei 16 anni ho avuto relazioni disastrose, non mi era mai stato insegnato l'amore.

Q uo vadis? Quale nuovo percorso attende il fuoriuscito? A Devo dire che sono stato sempre tollerante con chi la pensava religiosamente in maniera diversa da me, forse non ho mai condiviso, dentro di me, che tutte le persone non TdG fossero sotto il giogo di Satana. E 'bello, oggi che sono un fuoriuscito, poter girare per strada senza che inconsciamente io consideri chi passa accanto a me, una vittima e rappresentante di un mondo satanico. Non so dove andrà la mia vita, ma so che ora sono finalmente libero mentalmente, libero da false dottrine e soprattutto da false superstizioni. B Anche per me, come per tantissimi altri, non è stato facile ricominciare da capo. Allora sono andata in palestra e mi sono iscritta a un corso di ballo. Ho conosciuto gente nuova. Alcuni sono solo conoscenti, ma quei pochi che mi sono accanto sono sinceri e veri.

 

R icatto S ono triste triste ....... Mi manca la mia famiglia, le mie sorelle. Da quando ho comunicato il mio allontanamento ufficiale dai TdG, c'è stata una frattura insanabile ……. A loro non importa che io mi dichiari finalmente felice, libera e serena come non mai. Ma la cosa più triste è che le mie sorelle, con le quali c'era tanto affiatamento, mi ignorano proprio perché "mi amano". Infatti viene inculcato loro che, comportandosi in tal modo, mi faranno ricredere e capirò i miei errori tornando a Geova. Il paradosso è proprio questo! Io lo chiamo ricatto emotivo bello e buono! B Il ricatto (fatto al bambino) era sempre lo stesso: “se fai questo, Geova ti distrugge”. E alla domanda “perché?”, La risposta si riduceva sempre a un: “non si può fare”.

S incerità Da ex testimone di Geova so cosa vuol dire subire il controllo mentale ed essere repressi. Ho rinnegato me stessa pensando di fare la cosa giusta; ma, non seguendo la mia coscienza, ho annullato la mia identità. Ero sincera , credevo di cuore in tutto ciò che predicavo agli altri, finché non ho sbattuto la testa contro la realtà. Ho iniziato ad avere dubbi, fare domande ed essere considerato un nemico da eliminare piuttosto che una persona di valore da rispettare… ..Oggi non permetto a nessuno di sminuire la mia dignità. Non devo più essere perfetta ad ogni costo, non devo più fingere.

T empo sprecato A Tra le tecniche di persuasione dei TdG c'è anche il controllo del tempo . Adunanze, preparazione per le adunanze, opera di predicazione, studio familiare, assemblee ed attività simili richiedono molto tempo. Non solo, ma anche il tempo dedicato allo svago è "pilotato", nel senso che l'organizzazione incoraggia a passare quel tempo con coloro che hanno relazione con noi nella fede: gli amici migliori, secondo loro. B Per anni ho rimpianto il tempo sprecato lì dentro, i miei primi 30 anni, gli anni migliori. Poi ho capito che tutto serve nella vita e oggi posso dire di essere felice!

U niversità e cultura . A La WT sconsiglia l'università in maniera subdola. Se si chiede apertamente ciò, dirà che non è vero. Ma all'interno delle congregazioni vige questa regola, che, se uno ambisce alla laurea, è poco spirituale, perchè sarà molto impegnato negli studi e frequenterà persone del mondo col rischio di compromettersi. Verrà penalizzato sotto il profilo degli impegni religiosi e probabilmente non riceverà incarichi. B Trovo profondamente ingiusto che nella WT si mortifichino tanto la cultura, gli studi superiori e l'università, e si impedisca anche lo sviluppo di attitudini e talenti per letteratura, musica, danza, teatro, arti figurative ....... Con tanti milioni di geovisti, in 150 anni, quanti Bolle, quante Fracci, quanti John Ford, quanti Tom Hanks, quanti Van Gogh, quante Levi Montalcini ci siamo persi?

V iolenza All'interno di questa società ho ricoperto incarichi di responsabilità, il che mi portò a constatare come certi uomini «preminenti» si comportassero in maniera ingiusta e dittatoriale nei confronti dei più deboli. La mia opposizione mi costò l'emarginazione dal gruppo e grandi sofferenze alla mia famiglia ……… Ho scoperto come questa organizzazione non insegni la verità ai suoi sudditi. Sì, perché purtroppo tutti noi eravamo ridotti a sudditi. Non desidero più lontano parte di aggregazioni che nel nome di un dio vendicativo fanno violenza all'uomo, rendendolo schiavo della paura e dell'ignoranza, per poi sfruttarlo.

W eb utility A Mi venne il desiderio di cercare su Internet se reserci altri che avevano passato i miei problemi, evitando però i disassociati, che secondo i TdG non dovevo ascoltare perché vengono dal diavolo. Ma mi dovetti ricredere, perché non solo trovai Franz e la sua "crisi di identità", ma anche la Anderson con la sua lotta alla pedofilia ...... B Sono cresciuta come tdg, sono uscita a 20 anni. E 'stata dura. Tutti coloro che si definivano miei amici mi hanno abbandonato; parenti stretti che non mi salutano, non mi chiamano, si girano dall'altra parte… .. Ma a distanza di anni, sto bene e scrivo in questo gruppo FB con serenità ... Coraggio, amica mia. Cerca di costruirti una vita tua, amiche nuove, un lavoro, una routine e con il tempo starai meglio.

X erotermo E 'l'ambiente climatico dei deserti. Purtroppo non c'è solo un deserto fisico e geografico, ma anche un deserto spirituale ed affettivo : quello che incontravano per lo più i fuoriusciti, prima dell'avvento di Internet, e che purtroppo si incontra anche oggi. A Quando una persona esce, si ritrova da sola , non ha amici ei parenti all'interno non possono salutarla. B Per anni la congregazione era stata il mio mondo e, ad un tratto, mi trovai solo ed emarginato. C Mi chiedo quanti vivono la mia stessa esperienza, non possono parlare quasi con nessuno e sono pervasi dalla solitudine.

Y ou tubo purtroppo lì dentro ti ingannano, ti illudono con i Loro insegnamenti e difficilmente, se non apri la mente e il cuore, ne verrai fuori. Ma non è così per tutti; il Signore è grande, guarda i cuori e ti tira fuori dall'inganno grazie anche a queste meravigliose persone che con i loro video ti strappano dalla gabbia dorata Wt.

Z eta - CONCLUSIONE Io non sono una ex tdG, ma ho fatto mia la causa delle VITTIME della WT, perché nella mia vita ho sempre lottato per la verità e la giustizia; sono solidale con chi, ex TdG, ha detto: "Non resistiamo solo per la nostra giustizia, ma per quella di ogni vittima."

NOTA A MARGINE. “I Testimoni di Geova. Saggio critico sulla Watch Tower (Torre di Guardia) ”, di Ileana Mortari, letterata, teologa e studiosa di MRA (Movimenti Religiosi Alternativi), luglio 2020. E 'in formato cartaceo (€ 19), ed ebook (€ 4,49) . Lo si può acquistare su Internet, digitando autrice e titolo; si può anche ordinare il cartaceo prenotandolo di persona in una delle 115 librerie Feltrinelli d'Italia.

 

E 'POSSIBILE CONTATTARE L'AUTRICE SU MESSENGER DELLA SUA PAGINA FACEBOOK

 

 

Last Updated on Tuesday, 16 March 2021 06:38
 
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