COME FAR APRIRE GLI OCCHI A UNA PERSONA CARA CHE PURTROPPO E' FINITA IN UNA DERIVA SETTARIA?
Written by Ileana Mortari   
Friday, 02 April 2021 05:10

COME FAR APRIRE GLI OCCHI A UNA PERSONA CARA CHE PURTROPPO E 'FINITA IN UNA DERIVA SETTARIA? (In particolare si parla dei Testimoni di Geova) di Ileana Mortari

 

Il problema cruciale di chi ha una persona cara nei TdG e vorrebbe che aprisse gli occhi è: POSSO FARE QUALCOSA? O la partita è persa dall'inizio? Un'esperienza ormai secolare e comune a migliaia (milioni) di persone è la seguente. Purtroppo, quando la manipolazione ha raggiunto l'ultimo gradino, senza che ci siano state reazioni da parte del soggetto, e quando quest'ultimo è assolutamente CONVINTO di aver scelto LIBERAMENTE la congregazione e di seguire altrettanto LIBERAMENTE TUTTE LE DIRETTIVE impartitegli, siamo al classico PUNTO MORTO. Il che - secondo Randall Watters - si spiega così: << Il Testimone impara che servire l'Organizzazione equivale a servire Dio… .. Poiché non può né vedere né incontrare Dio, il legame con lui avviene tramite l'Organizzazione.In effetti, essa è "Dio" per il Testimone (anche se non lo ammette). Crede che, se l'Organizzazione non fosse realmente guidata da Dio, non avrebbe nessun'altra sicurezza. Dice: "dove posso andare altrimenti"? Allora rimane aggregato ad essa continuando ad ignorare la gran massa di informazioni che scardinano l'intera struttura della Torre di Guardia. Più ignora i fatti, più diventa mentalmente ristretto, rischiando di non cambiare più, convincendosi sempre più di possedere la verità. Si scava una trincea alzando barricate contro IL GRANDE NEMICO: IL DUBBIO >>
Insomma, se non succede qualcosa di veramente grosso che lo scuota e lo stordisca, il soggetto può passare il resto della sua vita seguendo Geova ei suoi comandamenti, convinto di essere felice, ma vivendo in realtà in una sorta di "bolla" e deprivandosi di qualsiasi confronto con l'esterno. E 'altresì noto che LA SITUAZIONE OPPOSTA DEVE necessariamente nascere ALL'INTERNO DEL SOGGETTO; solo da lui stesso può venire una presa di coscienza per cui egli comincia a fare ricerche su fonti diverse da quelle dei TdG e, una volta scoperto il mega-inganno, prima o poi lascia l'organizzazione.
Ma allora non c'è speranza alcuna per chi cercasse di far aprire gli occhi al proprio caro? Sembra di no, stando alle parole che ho udito tantissime volte, l'ultima è la seguente: “Hanno uno scudo mentale. Perfino i filmati delle Iene, se glieli mostri, dicono che sono falsi. Questo accade perchè la mente umana è eccezionale nel trovare giustificazioni a tutto! SE UNO NON VUOLE, NON CI SONO RAGIONAMENTI CHE POSSANO CONVINCERLO DEL CONTRARIO! Visto che questo è uno dei tanti drammi connessi al WT, ho fatto ricerche in proposito e redatto questo mio contributo.

Comincio con una nota positiva, non solo perché sono convinta che davvero “la speranza è l'ultima a morire”, ma perché fortunatamente, anche se sembra impossibile, qualche ESPERIENZA POSITIVA in tal senso NON MANCA. Dunque è certamente difficile riuscire ad aprire gli occhi ad un tdg convinto, MA NON E 'IMPOSSIBILE.

Da vari ex ed esperti ho colto i seguenti suggerimenti su come comportarsi con chi è convinto di essere "nella verità":
1 ° Anzitutto vincere il proprio nervosismo-preoccupazione e mostrarsi il più possibile (o almeno cercare di farlo) di umore positivo, in modo naturale, senza forzature. Vedervi sereni e motivati ​​alla lunga potrebbe portare l'adepto / aa fare alcune riflessioni, del tipo: "come mai mi hanno sempre detto che chi lascia Geova è depresso e infelice e io invece ora lo / la vedo così sereno / a dopo che ha lasciato Geova? "

 

2 ° Ai TdG viene insegnato che chi fuoriesce è preda del mondo di satana, quindi si aspetta che prima o poi voi vi scagliate contro l'organizzazione e contro di loro, anche con discussioni accese o liti violente. TUTTO QUESTO VA ACCURATAMENTE EVITATO, anche perché tanto non servirebbe a nulla. Al più limitatevi ad esprimere un vostro punto di vista in modo pacato, non polemico, impostare la cosa in sospeso e dicendo che riprenderete l'argomento quando il TdG stesso ve lo riproporrà. Ancor meglio porre loro delle domande, senza però dare le vostre risposte, ma INVITANDOLI A PENSARCI SU. Ad esempio, se esponete fatti di cronaca, non citate mai blog, siti o pagg.FB, ma fonti giornalistiche autorevoli, come ad esempio le notizie riguardanti la Regia Commissione Australiana sulla pedofilia, magari prese proprio dal sito governativo.
Se poi affermassero che sono tutte menzogne, potreste dire: "Sai che oggi in quasi tutti i paesi, chi pratica la diffamazione a mezzo stampa rischia il carcere o la perdita dello status di giornalista? Rischio simile solo per togliersi lo sfizio di scrivere qualcosa contro i TdG? Pensaci! ". E 'bene che questi inviti documentati alla riflessione non siano accumulati tutti assieme, ma diluiti a poco a poco, così da lasciare nel mezzo il tempo per riflettere.

3 ° La plateale incoerenza di molti TdG sia di base che nominati è una delle ragioni principali che fanno sorgere dubbi sulla “verità” e “santità” della congregazione e inducono molti a fare ricerche nel “satanico mondo”. Ovviamente con gli indottrinati non è così semplice portarli a cogliere tali contraddizioni, MA È POSSIBILE. Se regolarmente le si fanno notare, sempre pacatamente e senza astio, prima o poi dovrebbe accendersi quella che qualcuno ha chiamato “scintilla”, vale a dire il cortocircuito che si crea tra quanto si accetta come “verità” indiscussa scritta e proclamata da tutte le parti e la REALTA 'DELLA VITA. Se mi si insegna che solo in congregazione c'è la vera amicizia, che gli anziani ei sorveglianti sono nominati dallo "spirito santo", ecc ... e poi i fatti contraddicono tutto ciò con ingiustizie palesi, comporta immorali e quant'altro, allora qualche domanda inizia a frullare in testa, del tipo: "ma come mai nelle riviste c'è scritto così e poi mi è successo questo? Come fa un delinquente del genere ad avere la nomina se è stato approvato dallo spirito santo? è vero quello che scrivono nelle riviste! "Ancora, se CON I LORO OCCHI vedono accadere fatti nei quali singoli "fratelli" o l'intera comunità dimostrano uno spirito poco umano, si macchiano di gelosie e invidie, ipocrisia e carrierismo, etc. si può porre questa domanda: << se le persone si riconoscono dalle loro azioni e dai loro frutti, come si può sostenere che questa sia la comunità che Gesù avrebbe scelto come sua organizzazione sulla terra? >>

4 ° La Torre di Guardia insegna che il dolore per la perdita della relazione affettiva con genitori / figli o amici è un potente mezzo per riportare il fuoriuscito nell '"ovile" di Geova. Quindi, se uno si fa vedere triste o disperato perchè ostracizzato, conferma questa assurdità, tanto più se cerca di elemosinare affetto e attenzioni. E 'il caso piuttosto di dire chiaramente e fermamente alcune cose, tipo: "Cara mamma/papà, io ho fatto le mie scelte e vi ho detto il motivo. Ora, se deciderete di ostracizzarmi non rivolgendomi più la parola, sarà una VOSTRA libera scelta. Io sono dispiaciuto/a, ma sereno/a; continuo a volervi bene e riuscirò certamente a farmene una ragione. Tuttavia, se come avete sempre affermato MI AMATE DAVVERO, sarete voi a dovermi venire a cercare. Altrimenti, per la vostra insensibile scelta, rischierete di non vedere mai più me e neppure i vostri nipotini".

 


Qui si fermano i risultati della mia ricerca. E NELLO STESSO QUI NON SI FERMANO. Che significa? Significa che nella realtà estremamente variegata delle esperienze geoviste ho incontrato scelte, decisioni, prese di posizione che non avrei mai immaginato, attuate per lo più da inattivi o ex. Le ho di seguito elencato perché le persone interessate a far aprire gli occhi a qualcuno le tengano presente, come se avessero in mano un mazzo di carte da gioco. Siccome la vita ha una fantasia infinita, mi auguro vivamente che, magari quando meno se lo aspettano, le suddette persone, accorgendosi di qualcosa di insolito, dicano a se stesse: "Ecco, forse ora è il caso di giocare quella carta!"

Come ho fatto per l'articolo “Positivo e negativo nei TdG”, reperibile nel mio sito www.chiediloallateologa.it , le frasi qui elencate sono di persone che le hanno scritte sui social e di cui conosco nome o pseudonimo e fonte, ma che ho tralasciato per motivi di privacy e di spazio.
1 ° La consapevolezza non arriva quando cade il velo, ma quando si smette di avere paura, paura di satana, paura di Geova, paura delle punizioni divine, paura di perdere i propri cari. SOLO ALLORA SI RIESCE A VEDERE LE COSE CON RAZIONALITÀ. E allora esortiamo a non avere paura
2 ° La fedeltà sia verso una persona (dio incluso) che verso un'organizzazione decade come virtù dal momento che la esercitiamo per PAURA ......... Il vero valore è l'AMORE ... quando amiamo ciò che facciamo, non abbiamo bisogno di nessuna imposizione per farlo.
3 ° La vita è così bella dopo aver lasciato la congrega. Lo dico come un incoraggiamento per tutti coloro che sono spaventati, pieni di terrore dell'ignoto e si chiedono come lo faranno "là", nel grande mondo. Avrai momenti duri in cui ritorni ai vecchi schemi mentali e inizi a dubitare della tua scelta, ma questi si ridurranno di numero nel tempo, mentre starai scoprendo chi sei veramente! Quest'ultima è la chiave.
4 ° Per quasi tre anni sono stata pioniera regolare. Poi MI SONO ASCOLTATA e ho smesso di mentire a me stessa.
5 ° Ho ripreso a leggere, documentarmi, approfondire e soprattutto a GUARDARMI DENTRO ea non voler più forzarmi nel fare cose che andavano in contrasto con il mio IO.
6 ° Per alcuni anni ero addirittura portato al fanatismo ossessivo per organizzazione, ma in seguito conobbi una ragazza dolcissima, che ho poi sposato. Il mio primo scopo era quello di convertirla, ma essa con amore riuscì a smussare le esaltazioni morbose che mi caratterizzavano, portandomi piano piano a ragionare, confrontare e decidere con il mio cervello. E così ho capito ciò che prima non potevo o non volevo vedere: il modo di vivere settario del pianeta 'Testimoni di Geova'

7 ° Ricordo un particolare molto significativo. Una persona di mia conoscenza aveva scritto che L'AMORE INCONDIZIONATO provato di fronte al suo bimbo appena nato le aveva aperto gli occhi, perché l'aveva spinta a pensare che l'amore di Dio non può essere da meno, e quindi l'amore descritto dai TdG, così fortemente condizionato dai comportamenti umani, non poteva essere la verità.

8 ° Un amico fuoriuscito, senza attaccarmi, mi fece semplicemente questa domanda: "ti sembra giusto che noi possiamo leggere le vostre riviste e voi non potete leggere le nostre"?
9 ° Una fuoriuscita: “solo io so l'amore che ci ho nel predicare agli altri, anche se ora so che stavo probabilmente in una setta. E non voglio sentirmi presa in giro da gente che non mi conosce e non sa che dentro ci sono persone che sanno amare molto ".
10 ° Ho “dentro” una figlia di 18 anni e mi Hanno date this consiglio: “Anzitutto informati bene tu sul WT Leggendo Franz, Polidori, ecc E 'Ancora molto Giovane, incitala una frequentare Gli Amici esterni, un viaggio a studiare ... si accorgerà che il mondo non è “satanico”.
11 ° In tempo sono riuscita a comprendere l'enorme sbaglio che stavo commettendo; infatti entrando nel loro colossale organizzazione, non potevo più pensare e agire con la mia testa. Non provavo più amore per la famiglia o per i vecchi amici. Passavo le giornate CON L'OSSESSIVO E COSTANTE PENSIERO DI ESSERE COME LORO VOLEVANO; ma quello che loro vogliono non porta interiormente niente di positivo.
12 ° Non voglio essere associato a un sistema “religioso” che esercita continui e velati ricatti morali su chi ne fa parte, per onestà intellettuale, non posso più essere partecipe più o meno direttamente, a un racconto sistema medievale, dittatoriale e fuorilegge.
13 ° Per sopravvivere all'interno di una organizzazione pseudo-religiosa, l'adepto deve fare uno sforzo enorme inconscio nel raddrizzare le incongruenze. Esempio: sai che Dio è amore, ma poi devi negare un saluto all'amico dissociato. Vieni una tariffa? Il cervello cerca disperatamente una COERENZA, perché il dubbio che sia sbagliato il comando è troppo penoso, insopportabile. Cercherà quindi una giustificazione tra amore e dissociazione ... e se la farà andare bene per sopravvivere, ad esempio "lo facciamo perché la scrittura tale dice che farebbe fermentare la massa", è giusto perché così riflette e si pente ".
14 ° Quando mi sono dissociato, mi dicevano: tu non vuoi stare con noi, perché se non ritorni .. e altre sciocchezze che gli suggeriscono le pubblicazioni geoviste .. Hanno la mente offuscata. Per fortuna l'istinto materno, la coscienza, l'umanità, e l'amore dei miei genitori ha prevalso, e stanno dando una prova di vero amore.
15 ° Sono figlia di testimoni cresciuta lì dentro e sono stata molto attiva. Mi sono sposata a vent'anni con una testimonianza e ho avuto due figli che ho cresciuto dando loro la stessa educazione che ho ricevuto e QUESTO È IL MIO PIÙ GRANDE RIMPIANTO.
Last Updated on Friday, 02 April 2021 06:13
 
Positivo e negativo nei Testimoni di Geova
Written by Ileana Mortari   
Monday, 15 March 2021 16:38

 

Positivo e negativo nei Testimoni di Geova

di Ileana Mortari 15 marzo 2021

A volte si trovano dei testimoni di Geova che si dichiarano "felici" e dicono quello che hanno trovato di positivo nella congregazione. Quando però qualcuno fa presente che, al contrario di loro, milioni di persone, in oltre un secolo, hanno avuto la vita e la famiglia rovinate o addirittura distrutte dalla WT, essi per lo più obiettano che si tratta di "menzogne ​​dei fuoriusciti " o che se la sono cercata, allontanandosi e rinnegando Geova.

Ora, nel mio saggio critico uscito da alcuni mesi io ho scritto anche un capitolo sugli elementi positivi che si trovano nella congregazione.

Successivamente ho compilato il secondo testo, costituito UNICAMENTE da esperienze REALI, VISSUTE da persone che sono state per un periodo breve o lungo nell'aggregazione. Non ho messo i nomi dei soggetti per rispetto della privacy; ma ovviamente io li conosco dal primo all'ultimo, vieni pure ho a disposizione le fonti di cui mi sono servita. E in ogni caso le frasi riportate le ho sentite dire in modo simile da decine di persone, che si sono trovate in situazioni più o meno uguali. Non mi dispiace pertanto pensare a una sorta di “coro”, che chiede ascolto, comprensione ed empatia. Ovviamente mi prendo io stessa la responsabilità della veridicità di tutto quello che ho riportato. Quando in un testo parlano più persone, ho usato le lettere maiuscole dell'alfabeto italiano in grassetto.

I ° PARTE - ELEMENTI POSITIVI DELLA JW.ORG (pp.194-199 de “I TdG. Saggio critico sulla WT, di I. Mortari, 2020)

Dato il mio carattere, cerco sempre il più possibile di vedere in ogni realtà se c'è qualche elemento positivo. Ovviamente questa ricerca l'ho condotta anche riguardo ai Testimoni di Geova, con i risultati che seguono, espressi da chi li ha sperimentati di persona. [nel libro seguono 14 testimonianze; ne cito solo alcune, saltando le fonti per ragioni di spazio.] BLAUAUGE (pseudonimo): cerco di usare la mia nomina di anziano per aiutare gli altri ad alleviare i loro sensi di colpa se fanno poco in predicazione e cerco di rassicurarli quando hanno comitati giudiziari. MARTA DE ROSSI: ... effettivamente ammetto che non tutto ciò che ho imparato è stato negativo.Per un tdg (almeno in teoria) valori come onestà, integrità morale, serietà e impegno sono fondamentali ............ ”. CLAUDIO FORTE: ROBERTO DI STEFANO: posso testimoniare ancora oggi che la maggior parte di tutti coloro che mi hanno legato da ragazzo sono state persone sincere, di altissima moralità, devote verso il prossimo, che hanno fatto sacrifici per servire come Testimoni. ILEANA MORTARI: il primo, il più importante e anche consolante elemento positivo è costituito da tutti quei testimoni che vivono con sincerità la propria fede, non si tirano indietro se c'è qualcuno da aiutare, cercano - se genitori - di non essere troppo intransigenti con i bambini e non negano gli studi superiori ai ragazzi più grandi… .Insomma, riescono in qualche modo a non essere totalmente manipolati. Inoltre, leggendo la storia dei TdG, sono rimasta colpita dalla grande capacità di rinunciare al sacrificio e dal coraggio con cui spesso hanno affrontato situazioni rischiose e dalle molte incognite. Infine personalmente sono convinta che la Parola di Dio resta sempre Parola di Dio, anche se storpiata, manipolata, piegata a farle dire tutt'altro. La Bibbia viene letta molto dai testimoni e chi lo ha fatto per tanti anni non la dimentica più ……… .La potenza benefica della Parola di Dio non può essere sminuita dalle storture umane, anche da quelle più bieche.

II ° PARTE

ALFABETO DELLE NEGATIVITÀ DELLA JW. ORG

A rte Se si è dominati dalle categorie mentali costruite dalla Società Torre di Guardia, si giudica con disprezzo il "mondo" , le sue bibbie, la sua letteratura, la sua musica, la bellezza dell'arte, come fossero la manifestazione di una forza oscura e demoniaca, mentre invece proprio questo disprezzo impedisce di comprendere il vero senso della realtà

B ambini A Io sono nata da genitori TdG, purtroppo ho dovuto frequentare fino a 15 anni. Non ho mai sopportato i "testimoni", non sono mai stata proclamatrice e tanto meno battezzata. Mi hanno distrutto l'infanzia, l'adolescenza e la vita. Tanta invidia, falsità e sorrisi di cortesia. B Molto discussi sono i cartoni animati che vengono mostrati ai piccoli. In essi la parola Geova è ripetuta così tante volte che nella mente di un bambino ci deve entrare per forza. Un indottrinamento fin dalla più tenera età…. allucinante!Sono episodi abbastanza brevi (circa 2 minuti), ma sono impregnati di tutto quello che basta per fare il lavaggio del cervello a piccole menti acerbe… Io li trovo aberranti!

C oscienza A La crisi di coscienza che io, ex TdG, ho vissuto è stata la cosa più bella che potesse capitarmi. B gli anziani parlano tanto di amore e poi si chiudono fra i confini del proprio comodo orticello. Dicono "Geova provvederà", pensando così di salvare la propria coscienza dall'indifferenza e freddezza dimostrata, ma è stata fatta una scia di persone che ne soffrono anche per anni. C Purtroppo i TdG, come sistema di dissociazione, si insinuano nella coscienza di mia madre , affinchè non mi ami più.

 

D oppia vita A Ciò che mi tormenta è che vivo nell´ipocrisia . Ho tuttora degli amici tra i tdg molto bravi, voglio loro bene el´idea di perdere loro ei miei genitori mi fa stare male. Così mi vedo costretta a fingere d´essere una tdg . Se uscissi dalla congregazione, sarei segnata a vita, soprattutto dovrei rinunciare a tutti i miei affetti, la mia vita, la mia infanzia, tutti i bei ricordi buttati via, se venissi disassociata. B Che tristezza! Quante menzogne ​​si celano all'interno dei tdg! Doppie personalità allo scopo di far colpo o di ricevere privilegi.

E x testimoni Le ferite restano, le cicatrici ci ricordano, ogni volta che le osserviamo, le azioni insensate e stupide che ce le hanno procurate. Alcune sono visibili, altre no, si portano dentro, nel profondo della nostra anima. Non possiamo illuderci di uscire indenni da una battaglia. …… Ma la vita può offrirti una seconda possibilità. Sperare non costa niente e adesso almeno, sono libero, libero di farlo . Ora sono nuovamente capace di pensare, ma soprattutto di sognare. Io e mia moglie, tutto sommato, da questa assurda lotta siamo usciti bene… ..siamo sopravvissuti! Bella o brutta che sia, è stata comunque un'esperienza che ci ha insegnato qualcosa: echi ti fa del male ti regala sempre delle opportunità più grandi.

F uoriusciti Ci sono persone che dopo la fuoriuscita sono in condizioni misere, spesso sono indebitati e non hanno alcuna formazione professionale. Molti non hanno neppure provvedimenti di ordine pensionistico né sanitario. Entrare in un culto all'età di 17 anni e uscirne dopo i 50, vuol dire privarsi di una buona parte della vita, vedersi scippare gli anni migliori, l'età in cui ci si interroga, ci si dedica agli studi, al lavoro e alle relazioni sociali: anni preziosi che non torneranno più . A noi ex affiliati appare evidente che, quale che fosse il bisogno che ci aveva spinti in quella aggregazione, questo di certo non è stato soddisfatto dall'adesione al culto .

G enitori TdG A Quando nasci in casa di genitori testimoni di Geova, non hai altra scelta che seguire le loro disposizioni di vita, finché non te ne vai di casa. Questo significa che non avrai nulla a che fare con il resto del mondo, sport amicizie feste ecc …… Se un bel giorno tu decidessi di lasciare i TdG, due sono le conseguenze, le più incisive secondo me. Prima opzione : quando finalmente esci, ti rendi conto che sei solo e non hai amici perché fino a quel momento non hai mai stretto dei legami, ti intristisci e potresti decidere di tornare nella congregazione per disperazione, ei tuoi parenti gioirebbero dicendoti che hai capito quale sia la verità. Per come la fanno passare loro, sembra un atto d'amore e invece è una delle forme di cattiveria più disgustose. Seconda opzione : esci, ti fai amici, ma perdi tutti i tuoi affetti, famigliari, amici, magari pure moglie o marito. Quindi non è così semplice - come dicono alcuni - lasciar perdere e cambiare come si cambia un paio di scarpe. Hai la vita rovinata in entrambi i casi. B Disassociato, i suoi genitori ei suoi fratelli testimoni di Geova lo hanno ODIATO per 16 anni.

H b - sigla di emoglobina E 'la proteina che si trova all'interno dei globuli rossi del sangue. E 'noto che il rifiuto delle emotrasfusioni è un target dei TdG. E 'il caso di ascoltare la seguente confessione. << … Come presidente di un Comitato di assistenza sanitaria ho accumulato molta colpa nel collaborare e nel sostenere un sistema così assurdo. Con rammarico devo ammettere che ho difeso le dottrine ufficiali insieme a tutte le disposizioni farisaiche parente alle trasfusioni di sangue. Mi dispiace che ciò abbia influito sulla vita e il benessere di tante persone…. Pur avendo avuto le migliori intenzioni, sono stato di mentalità ristretta per molti decenni e, per questo, ho danneggiato delle persone. Ma io, avendo avuto la mia vita costantemente determinata da altri, non ero in grado di vedere le cose chiaramente o da un altro punto di vista. La mia mente era chiusa alle prove e al ragionamento logico, convinta che stavo vivendo “nella verità”. La mia speranza è che la mia storia possa aiutare le persone che sono imprigionate dal loro modo di pensare di trovare una liberazione. >>

I nfallibilità del CD Periodicamente nelle pubblicazioni della WT compaiono ammissioni con le quali si riconosce che, dopo tutto, gli autori di esse sono "imperfetti" e che l'Organizzazione "non ha mai preteso di essere infallibile". Nella prassi le cose vanno diversamente. Si scopre che queste ammissioni riguardano il passato, non il presente. MENTRE L'Organizzazione E costretta ad ammettere di Aver MODIFICATO un Notevole numero delle dottrine citare in giudizio Passate, ESSA non ammette Che also Quanto afferma ora Possa Essere condizionato Dalla medesima imperfezione. Al contrario, i Testimoni di Geova sono esortati a considerare l'insegnamento correntecome se fosse infallibile . In effetti, si dice loro: "Dovete considerare tutto ciò che si pubblica come verità assoluta fino a quando noi eventualmente vi diremo che non lo è" . Questo è controllo mentale puro e semplice. "

J ' accuse Dopo che mi ero dissociato, mia figlia di 5 anni non poteva più nemmeno chiamarmi «papà». La mia ex moglie ei familiari mi impedivano incontri con la figlia ed è per questo che mi sono rivolto al tribunale , ritenendo quantomeno poco educativo che la bambina partecipasse alle adunanze dei testimoni di Geova. I giudici civili mi hanno dato ragione: ora ho diritto di vedere mia figlia almeno due fine settimana al mese, due pomeriggi infrasettimanali e anche in altre festività previste dal calendario scolastico, nonchè il giorno del compleanno della piccola. I giudici hanno scritto: «La frequentazione, anche per meri fini ricreativi, di riunioni alla Sala del Regno costituisce un serio pregiudizio per mantenere e sviluppare un sano rapporto con entrambe le figure genitoriali, sussistendo il rischio che la minore venga ivi educata e indotta a considerare il padre come una persona da tenere lontana in considerazione della sua scelta di abbandono della fede ».

L utto A Mentre stavo facendo lo studio biblico, un giorno purtroppo morì mia suocera. Trovandomi in lutto, preferii fermarmi con lo studio per prendermi un po 'di giorni , così da far passare un po' il dolore della perdita di mia suocera, che tra l'altro era stata molto brava con me. Sapete cosa mi dissero? Non ti fermare con lo studio perchè la morte di tua suocera è il laccio del diavolo. Io rimasi ghiacciata, scioccata… .. B Quando morì mio padre oltre 30 anni fa, volevano convincermi a non andare al funerale che si teneva in chiesa. Io ci andai ugualmente;mia madre invece non venne, ma poi è stata rovinata dal rimorso: questa è una delle tante cose che hanno fatto contro la sua natura.

M anipolazione mentale A La cosa che ora sto provando sulla mia pelle è che, come molti psicologi confermano, questa organizzazione, e parlo dei vertici della piramide, ....... tenta di distruggere la tua identità, il tuo IO interiore. È davvero triste vedere persone coraggiose sotto un controllo mentale così devastante. B Non c'è possibilità di dialogo con loro .... Non puoi esporre delle tue convinzioni diverse dal loro credo; così di fatto finisci per essere un automa omologato ..... E mi viene anche da dire: Dio ci ha dato il libero arbitrio, il CD te lo toglie. C Mai, nel corso di un'adunanza o di un'assemblea, si avrà la possibilità di sentire anche solo una frase negativa sul conto dell'organizzazione; per questo è vietato interagire in qualsiasi modo con gli ex membri, familiari compresi ……… Quando gli adepti avanzano dei dubbi sulla congregazione, i leader ei loro pari fanno di tutto per convincere il soggetto che è lui a sbagliare : "non ti stai impegnando abbastanza "," non vedi che tutti gli altri sono felici? "; questi sono pensieri che alimentano sensi di colpa e di egoismo; purtroppo alla lunga si tende ad interiorizzarli , reprimendo i dubbi a motivo della riprovazione sociale che ne seguirebbe ……

N arrazione emblematica L'isolamento è l'arma vincente della Torre di Guardia, per indurre tanti fuoriusciti e ritornare ad essa, sottomessi ed umiliati e ci riuscì anche con me…. . Ma, come in altre circostanze, in realtà avevo mentito a loro ea me stesso, piegandomi al volere di quel CD, che storpiava e manometteva le Scritture a suo piacimento, con la scusa di nuovi intendimenti …… Se chiedevo spiegazioni, la risposta minacciosa era sempre la stessa: «Attento, fratello; ti stai incamminando verso l'apostasia ». La mia vita si trovò di nuovo ad un bivio: o soccombere come le altre volte, vivendo da ipocrita; oppure accettare di nuovo l'olocausto dei parenti e degli amici TdG …… Ero entrato nell'organizzazione, sicuro che vi fosse la verità; ma, svanendo quella sicurezza, non vi era più motivo di rimanervi.

O stracismo A Per i miei genitori sono morti trent'anni fa e da allora non ho più notizie .... abitiamo a un paio di chilometri di chilometri. Non mi hanno mai chiamato, nè tanto meno sanno dove abito ...... io non voglio sapere niente ..... Infatti mia madre mi disse: "se vieni, non possiamo impedirtelo; ma se non vieni, ci fai un favore ". B nell? Ultimo anno, prima di Uscire, Ho fatto tutto di nascosto, il Che mi ha Consentito di trovare amici e amiche Che mi hanno sostenuto e motivato Nelle mie scelte ... ... .. Oggi Non Sono Più un testimone di Geova e Provo un senso di pace interiore mai provato prima. Però da questo momento vivo la mia vita senza la mia famiglia. Niente più pranzi e cene dalle nonne, niente più partite alla playstation con il mio fratellino, niente più vacanze in famiglia

P sicologia e affini A Ero caduto in depressione ... avevo dubbi da vari anni, ma ho sempre fatto finta di non vedere quello che mi si palesava davanti. Quando scoprii di essere depresso, decisi di farmi visitare da uno specialista. Grazie alle sedute che feci, riuscii a riprendere un po 'di lucidità e con l'aiuto di un farmaco e della lettura (mi piace tantissimo leggere, libri di tanti generi), mi isolai sempre più dalla mia congregazione, passavano i mesi e mi sentivo meglio ...... insomma mi arrivò una ventata di aria fresca che mi fece di nuovo riaprire gli occhi e respirai come mai prima ........ B Per me sono stati necessari 16 anni di terapia psicologica per superare quanto vissuto.In quei 16 anni ho avuto relazioni disastrose, non mi era mai stato insegnato l'amore.

Q uo vadis? Quale nuovo percorso attende il fuoriuscito? A Devo dire che sono stato sempre tollerante con chi la pensava religiosamente in maniera diversa da me, forse non ho mai condiviso, dentro di me, che tutte le persone non TdG fossero sotto il giogo di Satana. E 'bello, oggi che sono un fuoriuscito, poter girare per strada senza che inconsciamente io consideri chi passa accanto a me, una vittima e rappresentante di un mondo satanico. Non so dove andrà la mia vita, ma so che ora sono finalmente libero mentalmente, libero da false dottrine e soprattutto da false superstizioni. B Anche per me, come per tantissimi altri, non è stato facile ricominciare da capo. Allora sono andata in palestra e mi sono iscritta a un corso di ballo. Ho conosciuto gente nuova. Alcuni sono solo conoscenti, ma quei pochi che mi sono accanto sono sinceri e veri.

 

R icatto S ono triste triste ....... Mi manca la mia famiglia, le mie sorelle. Da quando ho comunicato il mio allontanamento ufficiale dai TdG, c'è stata una frattura insanabile ……. A loro non importa che io mi dichiari finalmente felice, libera e serena come non mai. Ma la cosa più triste è che le mie sorelle, con le quali c'era tanto affiatamento, mi ignorano proprio perché "mi amano". Infatti viene inculcato loro che, comportandosi in tal modo, mi faranno ricredere e capirò i miei errori tornando a Geova. Il paradosso è proprio questo! Io lo chiamo ricatto emotivo bello e buono! B Il ricatto (fatto al bambino) era sempre lo stesso: “se fai questo, Geova ti distrugge”. E alla domanda “perché?”, La risposta si riduceva sempre a un: “non si può fare”.

S incerità Da ex testimone di Geova so cosa vuol dire subire il controllo mentale ed essere repressi. Ho rinnegato me stessa pensando di fare la cosa giusta; ma, non seguendo la mia coscienza, ho annullato la mia identità. Ero sincera , credevo di cuore in tutto ciò che predicavo agli altri, finché non ho sbattuto la testa contro la realtà. Ho iniziato ad avere dubbi, fare domande ed essere considerato un nemico da eliminare piuttosto che una persona di valore da rispettare… ..Oggi non permetto a nessuno di sminuire la mia dignità. Non devo più essere perfetta ad ogni costo, non devo più fingere.

T empo sprecato A Tra le tecniche di persuasione dei TdG c'è anche il controllo del tempo . Adunanze, preparazione per le adunanze, opera di predicazione, studio familiare, assemblee ed attività simili richiedono molto tempo. Non solo, ma anche il tempo dedicato allo svago è "pilotato", nel senso che l'organizzazione incoraggia a passare quel tempo con coloro che hanno relazione con noi nella fede: gli amici migliori, secondo loro. B Per anni ho rimpianto il tempo sprecato lì dentro, i miei primi 30 anni, gli anni migliori. Poi ho capito che tutto serve nella vita e oggi posso dire di essere felice!

U niversità e cultura . A La WT sconsiglia l'università in maniera subdola. Se si chiede apertamente ciò, dirà che non è vero. Ma all'interno delle congregazioni vige questa regola, che, se uno ambisce alla laurea, è poco spirituale, perchè sarà molto impegnato negli studi e frequenterà persone del mondo col rischio di compromettersi. Verrà penalizzato sotto il profilo degli impegni religiosi e probabilmente non riceverà incarichi. B Trovo profondamente ingiusto che nella WT si mortifichino tanto la cultura, gli studi superiori e l'università, e si impedisca anche lo sviluppo di attitudini e talenti per letteratura, musica, danza, teatro, arti figurative ....... Con tanti milioni di geovisti, in 150 anni, quanti Bolle, quante Fracci, quanti John Ford, quanti Tom Hanks, quanti Van Gogh, quante Levi Montalcini ci siamo persi?

V iolenza All'interno di questa società ho ricoperto incarichi di responsabilità, il che mi portò a constatare come certi uomini «preminenti» si comportassero in maniera ingiusta e dittatoriale nei confronti dei più deboli. La mia opposizione mi costò l'emarginazione dal gruppo e grandi sofferenze alla mia famiglia ……… Ho scoperto come questa organizzazione non insegni la verità ai suoi sudditi. Sì, perché purtroppo tutti noi eravamo ridotti a sudditi. Non desidero più lontano parte di aggregazioni che nel nome di un dio vendicativo fanno violenza all'uomo, rendendolo schiavo della paura e dell'ignoranza, per poi sfruttarlo.

W eb utility A Mi venne il desiderio di cercare su Internet se reserci altri che avevano passato i miei problemi, evitando però i disassociati, che secondo i TdG non dovevo ascoltare perché vengono dal diavolo. Ma mi dovetti ricredere, perché non solo trovai Franz e la sua "crisi di identità", ma anche la Anderson con la sua lotta alla pedofilia ...... B Sono cresciuta come tdg, sono uscita a 20 anni. E 'stata dura. Tutti coloro che si definivano miei amici mi hanno abbandonato; parenti stretti che non mi salutano, non mi chiamano, si girano dall'altra parte… .. Ma a distanza di anni, sto bene e scrivo in questo gruppo FB con serenità ... Coraggio, amica mia. Cerca di costruirti una vita tua, amiche nuove, un lavoro, una routine e con il tempo starai meglio.

X erotermo E 'l'ambiente climatico dei deserti. Purtroppo non c'è solo un deserto fisico e geografico, ma anche un deserto spirituale ed affettivo : quello che incontravano per lo più i fuoriusciti, prima dell'avvento di Internet, e che purtroppo si incontra anche oggi. A Quando una persona esce, si ritrova da sola , non ha amici ei parenti all'interno non possono salutarla. B Per anni la congregazione era stata il mio mondo e, ad un tratto, mi trovai solo ed emarginato. C Mi chiedo quanti vivono la mia stessa esperienza, non possono parlare quasi con nessuno e sono pervasi dalla solitudine.

Y ou tubo purtroppo lì dentro ti ingannano, ti illudono con i Loro insegnamenti e difficilmente, se non apri la mente e il cuore, ne verrai fuori. Ma non è così per tutti; il Signore è grande, guarda i cuori e ti tira fuori dall'inganno grazie anche a queste meravigliose persone che con i loro video ti strappano dalla gabbia dorata Wt.

Z eta - CONCLUSIONE Io non sono una ex tdG, ma ho fatto mia la causa delle VITTIME della WT, perché nella mia vita ho sempre lottato per la verità e la giustizia; sono solidale con chi, ex TdG, ha detto: "Non resistiamo solo per la nostra giustizia, ma per quella di ogni vittima."

NOTA A MARGINE. “I Testimoni di Geova. Saggio critico sulla Watch Tower (Torre di Guardia) ”, di Ileana Mortari, letterata, teologa e studiosa di MRA (Movimenti Religiosi Alternativi), luglio 2020. E 'in formato cartaceo (€ 19), ed ebook (€ 4,49) . Lo si può acquistare su Internet, digitando autrice e titolo; si può anche ordinare il cartaceo prenotandolo di persona in una delle 115 librerie Feltrinelli d'Italia.

 

E 'POSSIBILE CONTATTARE L'AUTRICE SU MESSENGER DELLA SUA PAGINA FACEBOOK

 

 

Last Updated on Tuesday, 16 March 2021 06:38
 
Come si vive l'infanzia nella congregazione dei Testimoni di Geova
Written by Ileana Mortari   
Tuesday, 12 January 2021 20:15

 

DOSSIER DI AGGIORNAMENTO SUI TESTIMONI DI GEOVA

N.1 del 6-1-2021 di Ileana Mortari

VIENI SI VIVE L'INFANZIA NELLA Congregazione DEI TESTIMONI DI Geova

E 'già noto a molti che il 13 luglio 2020 è uscito il mio libro “I Testimoni di Geova. Saggio critico sulla Watch Tower ”, disponibile sia in cartaceo che in e-book (ne parlo ampiamente nel Comunicato ad hoc). Il testo, non disponibile nelle librerie (esclusa la Feltrinelli), poiché è un self-publishing, si fa conoscere con il passa-parola e passa-digitale, un po 'sotto-traccia, ma tenace.

Finora ho ricevuto moltissimi apprezzamenti da chi lo ha letto, segno che ho raggiunto il mio obiettivo: far conoscere agli ITALIANI, CHE PER LA MAGGIOR PARTE LE IGNORANO, le tragedie, le rovine esistenziali, i suicidi, le violazioni di diritti dell'uomo e del fanciullo, le infamie e quant'altro (vedi libro) era finora noto solo a mezzo milione di connazionali: i Testimoni stessi e il loro entourage. Esisteva già, prima del mio libro, ampia bibliografia; ma chi la conosceva? Nessuno, al di fuori dei 500.000 citati.

A prescindere da causa e responsabilità circa questo fenomeno di MANCATA INFORMAZIONE, io invito tutti coloro cui è piaciuto il mio libro, a farlo conoscere, a farmi avere pareri, suggerimenti e osservazioni critiche, insomma a considerarlo uno STRUMENTO PERFETTIBILE, ma utile a sostenere e difendere - almeno come opinione pubblica finalmente consapevole - le innumerevoli vittime della Torre di Guardia, che finora hanno avuto ben poco aiuto sia sul piano legale, che su quello sociale, che a maggior ragione su quello dei mass media.

Ho poi ritenuto di continuare questa opera di informazione mediante DOSSIERS digitali, di periodicità mensile, in cui metterò notizie di aggiornamento, riflessioni utili a capire meglio le situazioni di TdG ed ex TdG, nonchè iniziative prese, anche all'estero, a favore delle vittime della WT, sia in campo legislativo che nell'area dei servizi sociali.

IL N ATALE E LE ALTRE FESTE

Certo, questo appena trascorso è stato un Natale molto diverso dagli altri, causa Covid; ma voglio parlarne ugualmente per sapere che invece per migliaia di bambini TdG in Italia e milioni all'estero è stato lo stesso Natale infelice che i piccoli vivono da molte decine di anni.

LORENA GRILLO Pensavo ai bimbi nati in famiglie tdg, che a scuola quando gli daranno come "compito" di scrivere la letterina a Babbo Natale, può spiegare il perché non lo fanno ... a volte lottando anche contro i bulli che sicuramente li prenderanno in giro.

CARMEN LOSCO SAVINO. Inutile elencare le tante attività extrascolastiche che non potevo fare, le torte di compleanno guardate da lontano in classe, il rientro dopo le feste di Natale, che era il momento più brutto, in cui tutti gli amici elencavano i loro regali ed io mi mordevo la lingua e piangevo silenziosamente.

RITA PANARELLI Riflettevo… .che cosa l'organizzazione geovista mi ha distrutto per sempre? Senza dubbio le tradizioni. Oggi festeggiare un compleanno o il Natale non ha più lo stesso sapore, lo stesso valore. Non ho più addobbato un albero e preparato un presepio; però mi mancano certi riti, specie la magia del Natale. Parlo di tradizione, di riti e magia ... quelle cose che il geovismo mi ha sradicato. Gruppo FB Verso il nuovo mondo 12-20

MARCO PETRONE il 2-1-21 sulla sua pagina Facebook ha espresso delle considerazioni che spaziano al di là del Natale, sulla condizione dei bambini TdG all'interno delle congregazioni geoviste.

Indurre i bambini a stipulare un patto per la vita é un gioco crudele dei Testimoni di Geova. Dio ha creato i bambini liberi. Vogliono renderli prigionieri della “meschinità”?

Spegnere le candeline per il proprio compleanno, vivere il Natale, giocare a pallone con gli amici, perdersi nella visione di un cartone animato.

Sono le cose che si fanno quando si è bambini, quelle che si ricordano con più nostalgia quando si diventa grandi. Tutte cose naturali per chi ha quell'età, ma che diventano non normali per alcuni bambini, quelli che per loro sfortuna si sono trovati per i genitori dei Testimoni di Geova. I figli dei TdG infatti non possono comportarsi come gli altri bambini, ricevono un'educazione fondata su regole molto precise che impongono tutta una serie di divieti che in una società moderna appaiono perlomeno assurdi.

Sin da piccolo mia madre mi ha inculcato "sani" principi morali secondo il codice geovista.

L'illusione di Geova come carnefice, fondato sul terrore, era una sorta di "grande fratello" sempre pronto a guardare errori, mancanze e dubbi. Il ricatto era sempre lo stesso: “se fai questo, Geova ti distrugge”.

E alla domanda “perché?”, La risposta si riduceva sempre in un “non si può fare”.

Eppure io non sono stato mai un "tdg", fortunatamente sono stato ribelle e sono riuscito a restare fuori; ma purtroppo gli effetti sulla mia fanciullezza non sono mancati.

Strano per una associazione (non religione) che prevede un battesimo "pro-forma" che ti bolla come testimone di Geova e nel contempo, come dal loro Statuto nascosto, come socio aderente. Lì è prevista una maggiore età, per dare la “possibilità di scegliere”, ma che in realtà fa diventare i bambini piccoli adulti con pensieri seri, costretti a temere una punizione divina sempre pronta a colpire.

È drammatico per noi, allora infanti, essere educati da persone così radicalmente bigotte di una pseudo religione.

No ai compleanni. I figli dei Testimoni di Geova non possono festeggiare il proprio compleanno.

Non spengono quindi le candeline, non mangiano la torta, non ricevono regali.

Non solo. I bambini non possono neanche partecipare alle feste di compleanno dei propri amici.

Così per lo sport, cinema, natale a scuola, e la vita quotidiana.

Il terrore delle “pietre di inciampo” e le cattive compagnie hanno fatto breccia nella mia infanzia ed adolescenza, come di tanti.

Certo essere un tdg è un dramma, ma essere figlio di una mamma tdg come la mia vi assicuro che è stato catastrofico con danni irreversibili che da adulto, nonostante mai battezzato, mi ritrovo ancora gli effetti collaterali.

Quest'anno sono 5 anni dalle dimissioni di mia mamma, ormai è felice e si è ritrovata, fa le torte, l'albero di natale, e tutto il resto, è diventata umana, ma non ripara il passato .

Quei vuoti e danni ormai, generati dal geovismo coatto sia in lei madre / genitore che in me ed in parte nei nipoti sono indelebili.

E 'vero, si recupera, non è mai troppo tardi; e si è recuperato, mia madre felicemente e tra la nostra gioia, ha rigettato un sistema omertoso.

Ma a volte, anche se sono trascorsi 5 anni dalla liberazione, si piange in silenzio, per una infanzia non goduta, come quando ero bambino .....

Alcuni commenti

ANGELA DI FANTE Io mi rammarico due volte, per me e per i miei figli; mi è stato negato, ed io ho negato tutto questo ai miei figli; ma ormai è tutto irrecuperabile.

DANY CHIELLINO. Mi hanno rovinato la mia gioventù, senza preoccuparsi di cosa a me piacesse realmente; non potevo ribellarmi perché altrimenti le prendevo e sono andato avanti vivendo sempre nella paura di sbagliare. Adesso mi pesa molto questa cosa, ma ne sono uscito nel 2005: è stato come rivivere, anche se nella mia vita c'è un segno indelebile. 16-11-19 gruppo FB “Emarginazione e Ostracismo quando si esce dal geovismo.”

SANDRO SOLUSTRI Quando frequentavo le elementari c'era un bambino nella mia classe figlio di TdG Parlo degli anni '60. I Testimoni erano poco conosciuti e il maestro era completamente spiazzato quando la mamma del bambino imponeva che non gli si facesse cantare l'inno nazionale, canzoni natalizie, compleanni, feste, partitelle e tante, tante altre bagatelle di alcun valore. E il bambino se ne stava desolato in un angolino. Non è forse crudele ubbidire ai "Santi" di Brooklyn? Ma quel che mi fa più rabbia è che, quando alcune testate giornalistiche ricalcano questi dolorosi avvenimenti che tuttora accadono, si muove l'Ufficio stampa dei Testimoni di Geova ribadendo che sono fatti del tutto infondati e diffusi da un piccolo gruppo di ex Testimoni che si mostrano ostili alla loro ex confessione. Pietosi. 6/1/2020 da Forum infotdgeova

I CARTONI ANIMATI “EDUCATIVI” DELLA “TORRE DI GUARDIA”

Già due anni fa il sito TdGchiedono aveva pubblicato questa notizia: i Testimoni di Geova investono enormi quantitativi di denaro nella realizzazione di cartoni animati con cui indottrinare i bambini. Alcuni di quei video di propaganda sono a dir poco aberranti, come quello intitolato "Ubbidisci a Geova" in cui una madre obbliga il figlio a disfarsi di un giocattolo di un mago guerriero perché «la magia piace a Satana e non a Geova» ei bambini non devono poter giocare «con qualcosa che Geova odia». Già da un punto di vista teologico c'è da rimanere sbigottiti dinnanzi ad una "religione" che ipotizza che Dio possa odiare (per di più, in riferimento ad un semplice giocattolo!), ma assolutamente inammissibili sono i condizionamenti e le manipolazioni mentali perpetrati attraverso questa lunga serie di cartoni (40 finora) che vengono fatti vedere quotidianamente ai piccoli.

In varie occasioni molti esperti di educazione e psicologi hanno notato che racconto modo di “educare”, rivolto ai menti indifesi dei bambini, può produrre danni psicologici e condizionamenti negativi anche irreversibili.

Perché ciascuno si faccia un'idea personale, propongo di vedere l'ultimo di questi video, “Geova perdona”, link https://www.jw.org/it/biblioteca-digitale/video/?fbclid=IwAR1iesgsE0xtRI5FxYp19UEIHZZQuR2LFk8u-Jc7d9_Zj3yUtGDk6mLac it / mediaitems / LatestVideos / pub-pk_40_VIDEO

Quindi consiglio vivamente di seguire la lettura critica che fa del cartone la dott.ssa Grazia Ricci, esperta di condizionamenti settari, nel video “ Testimoni di Geova e Compleanni: La disavventura del povero Lele” link https://www.youtube.com/ watch? v = ph9lfOIi9zk & feature = share & fbclid = IwAR2ZRgDNvLxPWJy1qxB3jqu4oKjOPacwumbHlCM2lARcdzbVfISm360sAYE & ab_channel = LaForzadellaVerit% C3% A0

Questo video è presente nell'interessante canale YouTube “La forza della verità” della psicologa citata.

Per vedere altri cartoni animati geovisti, si può cliccare su

https://www.youtube.com/playlist?list=PLKKIqInDswk3jn9_younL8WNUGeQ7r89c

Alcuni commenti

DOMY COSTANTINO Povero piccolo! C'è da fare una profonda riflessione sull'effetto del senso di colpa nella crescita emotiva di un bambino. Sarei curiosa di avere il parere di un insegnante in merito.

ILEANA MORTARI Ho letto in Harvey che un aspetto preoccupante è anche il fatto che lo stesso Corpo Direttivo americano interviene attivamente nel privilegiato rapporto fra genitori e figli, imponendo, attraverso varie pubblicazioni, le sue modalità educative, rigide e non rispettose dei reali bisogni del minore .

ESTER MOSCONI La parola Geova è ripetuta talmente tante volte che nella mente di un bambino ci deve entrare per forza. Un plagio, un indottrinamento fin dalla più tenera età ... allucinante! Sono episodi abbastanza brevi (circa 2 minuti), ma sono impregnati di tutto quello che basta per fare il lavaggio del cervello a piccole menti acerbe ... Io li trovo aberranti!

Inizio modulo

3-6-20 gruppo FB “Emarginazione e ostracismo”

UNA FANCIULLEZZA PERSA, MA UN'ETA ' ADULTA RECUPERATA

LISA RUGGERI Per Marco Lizzo (pseudonimo) l'esperienza con i Tdg è stata alquanto negativa: “Ho perso praticamente la mia fanciullezza a studiare la Bibbia e ad andare di casa in casa per le vie del mio paese quando avrei dovuto giocare a pallone con i miei coetanei' e aggiunge: 'Per questo ci tengo che si sappia... Non per me, ma per i tanti bambini indifesi che vengono in qualche modo obbligati dai genitori a seguire le rigide regole della religione geovista'. Quando lui ha sentito dentro di sé la volontà e la forza di lasciare quel mondo che non gli apparteneva, ha generato inevitabilmente l'ira soprattutto del padre, noto anziano di Congregazione, anche perché con un figlio disassociato, avrebbe perso molti dei privilegi acquisiti in anni di devoto servizio. “Per circa un anno non abbiamo quasi parlato... Sinceramente per non soffrirne ho cercato di non tenere affatto in considerazione quello che dicevano, anche se è stata molto dura. Praticamente ho tutta la famiglia nei Testimoni. Io sono l'unica pecora nera, nera ma felice”. Da due anni e mezzo, vive fuori dall'Italia e in conseguenza del suo comportamento, ora suo padre è stato 'declassato’ da anziano importante a semplice declamatore. Ora studia all'Università, ma certamente porta dentro di sé il peso del suo passato. Racconta: “Un padre che NON TI GUARDA neanche più in faccia, che dice che si VERGOGNA di averti come figlio, penso sia una cosa che lascia un segno profondo di tristezza. Io ringrazio di aver sempre avuto carattere e di essere riuscito a costruire una buona stima di me stesso, indipendentemente dai miei genitori. La cosa che mi rende triste è che c'è tanta gente, soprattutto figli di testimoni, che lì dentro soffrono e buttano via la loro vita. In futuro vorrei fare qualcosa di concreto per loro.” 11-12-20 Gruppo FB “Il vero volto del geovismo”

ILEANA MORTARI a Domy Costantino che chiede di approfondire l’argomento Bambini 6-1-21 Gruppo “TdG. L’altra verità”, dove si è discusso di un cartone animato di Lele e Sofia.

ILEANA Certo, io ho moltissimo materiale. Ma il 1° scoglio è che queste informazioni DEVONO UISCIRE DI QUI. Non serve a niente che ce le diciamo tra noi, che già grosso modo purtroppo lo sappiamo. Perchè non facciamo che CIASCUNO DI NOI fa vedere questo video ad almeno 10 persone IGNARE nel mese di gennaio, più gli ottimi interventi della Ricci, più altro che trovate di interessante e in febbraio idem e così ogni mese?

Si ripresenta come sempre la constatazione che 59 milioni di italiani IGNORANO TUTTO dei TdG. E invece LA GENTE DEVE SAPERE. E NOI dobbiamo rivelare queste nefandezze. Poi ci vogliono degli esperti legali che ci dicano gli estremi necessari per una denuncia. E' noto che nel 20° secolo si è sempre più sviluppata l'attenzione all'infanzia, sono sorte miriadi di associazioni, gruppi, servizi sociali e altro a favore dei bambini. Perchè non mandiamo a queste sedi, a insegnanti, educatori, assistenti sociali et similia quegli orripilanti video? Vedete che, almeno per compassione, qualcuno di più si muoverà.

MA SE NESSUNO DENUNCIA NIENTE, abbiamo le mani legate. Lancio una sfida. Oggi è il 6 gennaio, Giornata Mondiale dell'Infanzia. Anche con i limiti del Covid, usiamo telefono e computer e diamoci da fare IN CONCRETO. Lancio lo slogan: MENO POST, PIU' AZIONE! Tra un anno esatto ritroviamoci nella mia pagina fb e diciamoci che cosa siamo riusciti a combinare o almeno ad avviare. Personalmente non vedo altra strada.

LETI HOLMES Nel risentire nel cartone quel linguaggio e quella retorica ho pianto come una bambina... ho la sensazione che non ne usciremo mai

ILEANA MORTARI No invece, ne usciremo se ci diamo da fare in tanti. Coraggio! E' matematicamente dimostrato che molti ce l'hanno fatta ad uscire dalla gabbia; e allora possono farcela anche altri.

SALMISTRARO MARISA. Grazie Ileana. Chi non è mai stato tdg DEVE conoscere cosa si nasconde dietro ai finti sorrisi dei tdg, dietro la loro facciata di saccenza e di perbenismo. Ti ringrazio di dare voce a chi voce non ha e a quanti non tdg soffrono per aver dentro quella gabbia un proprio caro. Buon lavoro

IL BENE PUO’ SEMPRE VINCERE SUL MALE

MARIO SCATTOLIN Io mi sono svegliato a 40 anni e quello che ho perso ormai è andato, non si torna più indietro purtroppo. Ma per fortuna posso recuperare con i miei figli e finalmente abbiamo festeggiato il nostro primo Natale e ultimo dell’anno come tutti. Vedere la gioia di mia figlia scartare il dono di Babbo Natale è stata una gioia.

MONICA PARRINO 35 anni sotto questi padroni lasciano segni indelebili ... certo si può sempre tornare indietro e ricostruire.... ma il dolore riaffiora sempre. La cosa più bella è quella di sapere che ho salvato mia figlia…ed è bello vedere crescere un bambino libero ...

ILEANA MORTARI

La vita offre sempre una 2° o 3° possibilità e io lo posso dire con certezza, perchè conosco personalmente molti ex TdG che si sono rifatti una vita, una famiglia, un lavoro, una cerchia amicale e sociale. Che io sappia, il traguardo massimo è stato raggiunto da Christian Rossi, svizzero, 2 lauree, ora docente di psicologia all'università di Zurigo. Per il momento è un caso unico e anche utopico, ma “a che cosa serve l'utopia?”, si chiedeva uno scrittore, e rispondeva: "a camminare sempre in avanti".

CONCLUSIONE

Mai come in questa esperienza che sto facendo da 4 anni vale il detto che non si può fare di tutte le erbe un fascio. Come si è visto da tante testimonianze, c'è chi resta marchiato a vita dalla WT, ma ci sono anche (e non sono pochi) quelli che se la lasciano completamente alle spalle. Nei prossimi aggiornamenti documenterò le esperienze di uscita positive da me conosciute, che mi auguro ampliate da altre comunicatemi dai lettori. Grazie

 

Last Updated on Saturday, 06 February 2021 08:09
 
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