Reticenze sull'ostracismo dei TdG
Written by Ileana Mortari   
Thursday, 06 May 2021 12:42

 

ALL'UNIVERSITA ' LA SAPIENZA DI ROMA TROPPE RETICENZE SULL'OSTRACISMO DEI TESTIMONI DI GEOVA

di Ileana Mortari 5 maggio 2021

E 'successo un fatto molto grave. Nell'ambito di una serie di incontri sulle comunità religiose italiane, il 28 aprile scorso l'Università Sapienza di Roma ha organizzato un webinar su zoom, relativo ai Testimoni di Geova (cfr. Https://youtu.be/UcLMfYMFDVI). Due dirigenti e rappresentanti dell'organizzazione dei Testimoni di Geova in Italia (Ch. Di Blasio e M. Caproni) hanno spiegato agli ascoltatori e studenti connessi chi sono i Testimoni di Geova, e anche come spesso sono vittime e oggetto di persecuzione. Purtroppo però, oltre ad aver fornito informazioni false o quanto meno dubbie, hanno taciuto molti aspetti e sminuito l'ostracismo che viene riservato ai fuoriusciti dalla loro organizzazione, pure da parte dei familiari,, attribuendosi la nomea di vittima da parte dei fuoriusciti che a loro dire creerebbero pregiudizi e fake news sulla loro fede! C'è stato un contradditorio-farsa, in cui gli oratori o hanno rimandato le risposte, o hanno ribadito menzogne ​​e mistificazioni. A MIO MODESTO PARERE NON SI PUÒ LASCIAR PASSARE SOTTO SILENZIO QUESTA PLATEALE DISTORSIONE DELLA REALTÀ. Al termine dell'incontro è stato indicato il seguente indirizzo mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it per reazioni e richieste di chiarimenti. Ho sentito il parere di alcuni fuoriusciti che, come me, hanno ricevuto vibrate proteste da parte di persone rovinate dai TdG e che non vedono i propri cari da anni o decenni, e insieme abbiamo deciso di invitare TUTTE le vittime di ostracismo e anche i familiari non TdG, che ne patiscono le conseguenze, a INVIARE MAILS, VIDEO, INTERVISTE e quanto ritengono opportuno alla mail sopra indicata, così da DOCUMENTARE IN MODO INCONTROVERTIBILE QUELLA REALTA 'CHE E' STATA TACIUTA, PER DI PIU 'IN UNA SEDE COSI' BLASONATA . Se poi ciascuno dei destinatari di questo testo trasmette a sua volta l'invito agli ex che conosce, noi auspichiamo che quella linea-mail della Sapienza sia letteralmente presa d'assalto da persone di tutta Italia, così da creare "un caso" O almeno ci proviamo.Per sicurezza vi chiedo il favore di inviare anche alla sottoscritta, in mail o messenger, copia della vostra missiva alla Sapienza. Grazie

 

 

 

 

 
Risposta di Ileana a una Testimone di Geova felice
Written by Ileana Mortari   
Saturday, 01 May 2021 04:44

Gruppo F.B. Testimoni di Geova (l’altra verità)

Ileana risponde a Donatella Rostagno che si dichiara contenta di stare nella Torre di Guardia

28-4-21

Donatella Rostagno

Io studio la bibbia [con i Testimoni di Geova] e non mi ritrovo in nulla nei vostri commenti [di fuoriusciti]....sono adulta in grado di gestirmi e nessuno mi manipola...anzi in momenti di difficolta' i tdg ti aiutano con infinito amore....

Ma che cavolo dite..

 

Ileana Mortari

Io, da esterna mai stata TdG, studiosa al di sopra di ogni sospetto, ti dico che una persona che parla come te non sa neppure di essere manipolata e ovviamente io non cerco di fartelo capire, perchè negheresti tutto: il mio sarebbe fiato sprecato. Lo so bene che ci sono persone felici e beate di essere TdG per tutta la vita; ma queste persone sono in una dimensione diversa dalla normalità del vivere umano, sono tipo alieni. Infatti passano la loro esistenza dentro una bolla impermeabile, in cui vedono solo il "positivo" dei TdG e IGNORANO TANTI FATTI GRAVISSIMI E DISUMANI: 1008 bambini abusati in Australia, più tutte le altre migliaia nel mondo; 50.000 morti per mancata emotrasfusione dal 1950, mentre la Bibbia, letta correttamente, non vieta affatto la trasfusione di sangue; un gran numero di deceduti per mancato trapianto (sono grata a chi mi saprà dire quanti sono esattamente) tra il 1968 (quando le riviste ufficiali TdG sostenevano che il trapianto era una forma di cannibalismo) e il 1980, quando un "nuovo intendimento" permise ai singoli di decidere. E via andare (leggetevi il mio libro e quello di Nicola Paolillo). Quelle che sto dicendo sono REALTA', ampiamente documentate; comodo far credere ai TdG che perfino l'opera di esperti a livello mondiale sia solo diffamazione della Società!!!!!!!!!!!!! E comunque i TdG nella bolla DEVONO SAPERE che il loro felice vivere ha un prezzo altissimo: milioni di vite rovinate, infanzie negate, famiglie distrutte, suicidi, ricoveri psichiatrici, psicoterapie anche di 15 e più anni....Chi ha mantenuto l'uso di ragione e il buon senso ha già capito che sto elencando gli effetti dell'OSTRACISMO (vedere in proposito il libro appena uscito di Giovannini-Greco). Vivere in una bolla è comodo, soprattutto quando l'ignoranza VOLUTA (dalle mie ricerche ho scoperto che purtroppo c'è anche questa possibilità) nasconde ai soggetti felici e beati che, anche se personalmente non sono dei criminali, però, per la loro stessa appartenenza alla Watch Tower, sono CONNIVENTI con i responsabili di quanto ho elencato. Non a caso lo psicologo sociale Philip Zimbardo sostiene che l’Organizzazione "porta i singoli stessi a compiere azioni che, fuori dal sistema, farebbero inorridire loro stessi!" Io, se fossi TdG, un pensierino ce lo farei.

 

 

 

 
Recensione del libro "I Testimoni di Geova. Saggio critico sulla W.T." di Ileana Mortari
Written by Ileana Mortari   
Saturday, 01 May 2021 04:38

 

https://www.riccichiara.com/libri/letto-per-voi-i-testimoni-di-geova-saggio-critico-sulla-watch-tower-di-ileana-mortari/

ASSOCIAZIONE CULTURALE in linea PIAZZA NAVONA

5 marzo 2021

Presentazione del libro “I Testimoni di Geova. Saggio critico sulla Torre di Guardia ”, di Ileana Mortari, letterata, teologa e studiosa di MRA (Movimenti Religiosi Alternativi), ediz. ilmiolibro.it, luglio 2020. E 'in formato cartaceo (€ 19), ed ebook (€ 4,49). Lo si può acquistare su Internet, digitando autrice e titolo; si può anche ordinare il cartaceo prenotandolo di persona in una delle 115 librerie Feltrinelli d'Italia.

E 'POSSIBILE CONTATTARE L'AUTRICE SU MESSENGER DELLA SUA PAGINA FACEBOOK

Dal link sopra indicato è tratta la seguente

RECENSIONE di Nicolàs Gòmez Dàvila

 

Nel luglio 2020 Ileana Mortari - docente in pensione, letterata, teologa e studiosa dei NMR e dei MRA (ovvero dei Nuovi Movimenti Religiosi e dei Movimenti Religiosi Alternativi) - ha auto-pubblicato attraverso la piattaforma ilmiolibro.it il suo saggio dal titolo I Testimoni di Geova. Saggio critico sulla Torre di Guardia.

 

L'Autrice, infatti, dal 2017 è impegnata in un servizio di informazione preventiva rivolto a giovani e adulti, anche aiuto e supporto ai fuoriusciti dai Nuovi Movimenti Religiosi , dedicandosi soprattutto ai cosiddetti disassociati provenienti dalla “comunità” dei Testimoni di Geova. Da qui nasce la realizzazione di questo progetto editoriale che, a causa di un ritardo, è stato pubblicato nel pieno dell'emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del COVID -19.

 

Ed è proprio per questo motivo che, come spiega la stessa autrice , “ non trovandomi io personalmente in 1 ° fila nel soccorso ai contagiati, come il nostro eroico e straordinario personale medico e sanitario, il minimo che posso fare è devolvere tutti gli introiti del libro sia e-book che cartaceo alla causa della pandemia, là dove c'è più bisogno nella lotta al virus e comunque anche quando si tornerà alla “normalità”, che purtroppo presenterà ancora moltissimi problemi. Così chi acquisterà questo testo, oltre a informarsi personalmente, e spero anche a diffondere uno strumento di carattere informativo e preventivo, saprà di aver dato un piccolo contributo nella dura lotta alla pandemia che ci affligge. "

Ileana Mortari ha strutturato il saggio I Testimoni di Geova. Saggio critico sulla Watch Tower in 8 parti, attraverso le quali illustra e affronta – sostenuta e coadiuvata da un’importante e precisa bibliografia e sitografia di riferimento nonché da un Glossario dei Testimoni di Geova – la storia, l’organizzazione, i principi fondamentali su cui è costruita la Watch Tower, il suo metodo di lavoro sulle menti e credenze altrui, le sue contraddizioni e inesattezze (bibliche e storiche), l’ostracismo derivato da una lecita ribellione intellettuale e individuale, le conseguenze che questa provoca e ha provocato sulle persone e sulle proprie famiglie.

 

A tal proposito, infatti, l’autrice ha scelto di lasciare letteralmente la parola a coloro i quali hanno fatto parte o sono ancora parte del movimento religioso dei Testimoni di Geova. E da queste letture si apre un mondo. Basti pensare che tanto è il timore, la vergogna, la preoccupazione di queste persone che la gran parte ha scelto di raccontare la propria esperienza usando uno pseudonimo.

 

E’ bene sottolineare però che il progetto e il lavoro dell’Autrice non sono una crociata contro la libertà di espressione o di praticare il proprio credo religioso. Tutt’altro. Infatti nel testo si riporta e si sottolinea l’articolo 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani approvata e proclamata il 10 dicembre 1948 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Tale articolo recita che “ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la volontà di cambiare religione o di credo e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti.

 

Ed è proprio da qui che la studiosa parte per illustrare le contraddizioni, le incoerenze, il totalitarismo e l’omertà che appaiono e contraddistinguono questo movimento religioso. Quest’ultimo, infatti, è da ritenersi un ente giuridico a tutti gli effetti, è una società commerciale, una multinazionale che si occupa di immobili ed editoria a contenuto religioso (da qui l’ampia diffusione di dépliants e dell’impegno “porta a porta”), gestito dall’insindacabile e inappellabile Consiglio Direttivo.

 

Questo stesso movimento religioso, inoltre, ha delle ferree e rigide regole che molto poco nutrono la spiritualità della Fede facendo agire l’adepto per timore della fine del mondo: se non farà quanto gli viene “ordinato” (e non chiesto), la sua anima non sarà salva quando arriverà l’Armagheddon (ovvero la fine del mondo cui seguirà il regno divino) - atteso e sempre rimandato – dal 1914. In questo modo, però, si innesca un sottile e profondo ricatto morale che ha portato alla distruzione di vite, nonché a depressioni, fughe, problemi psichici e psicologici. Ed è anche per questo che molti hanno abbandonato questo “percorso” per andare alla ricerca di altro. Della propria serenità, ad esempio.

Tutto questo Ileana Mortari ce lo racconta con descrizioni dettagliate, prove e fatti alla mano. E, sottolineiamo ancora una volta, non per demolire un pensiero o un orientamento religioso, ma per mostrare, illustrare e spiegare a chi fa parte della Watch Tower e a chi vorrebbe saperne di più, cosa nasconde, cosa non può essere raccontato dai canali ufficiali di questo movimento e qual è il prezzo per farne parte e, ancor di più, per uscirne. A tal proposito, molto interessante e spiazzante – in quanto affermato da una studiosa – è il ribaltamento del concetto di curiosità, che in questo caso va trattenuta, indirizzata altrove, perché è così alto il pericolo che poi sarebbe difficile – se non impossibile – uscire indenni da tale soddisfazione.

 

Certamente I Testimoni di Geova. Saggio critico sulla Watch Tower di Ileana Mortari è un saggio interessante per il suo contenuto, per la modalità con cui esso viene raccontato ovvero senza mezzi termini, con chiarezza e schiettezza. Sin dalle prime pagine, infatti, l’autrice si muove e si adopera con un solo obiettivo: fare informazione e mettere a disposizione di altri le proprie competenze, le proprie scoperte. Ma non solo. L’Autrice, infatti, ancora una volta si mette in prima linea impegnandosi ad aiutare e a offrire supporto a tutti coloro i quali sentano la necessità di riacquistare la propria libertà intellettuale, personale, religiosa e di dissentire all’altro per affermare la propria individualità e il proprio essere.

Perché, come scriveva Goffredo Parise:

Il lavaggio del cervello è un'operazione semplicissima, che ha tutte le apparenze della cortesia e usa come strumento di tortura la ripetizione delle cose. Ho capito che non è difficile persuadere, convincere e persino entusiasmo: basta ripete cento, mille volte la stessa cosa e, automaticamente, si otterrà persuasione, convinzione, entusiasmo.

 

 

 

 

Last Updated on Saturday, 01 May 2021 04:42
 
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